Recensione Serie Animata
Anno: 2021-2024
Studio: Fortiche Production
Genere: Dramma, Azione, Steampunk
Episodi: 18
★★★★ 😁
Due sorelle crescono con difficoltà nei quartieri malfamati di una città steampunk. Basato sul popolare videogioco League of Legends questa serie animata è visivamente un capolavoro che rivoluziona e porta avanti l'animazione 3D con un rendering dei modelli che sembrano autentici quadri in movimento, ogni singolo fotogramma è mozzafiato, se metti pausa in qualsiasi momento appaiono vere opere d'arte, è davvero incredibile quanto visivamente sia bella, dopo Into the Spiderverse questo ibrido di 2D e 3D è sicuramente il futuro dell animazione che si allontana dai brutti bambolotti in CG per offrire vera qualità artistica, ed è fantastica la composizione delle inquadrature, amo le belle panoramiche della città, i grandi campi lunghi pieni di dettagli ma anche caturano gli occhioni dei personaggi che hanno uno sguardo magnetico e percepisci tutta la loro sofferenza. E non è solo una questione tecnica, tutta la regia è ai massimi livelli, specie gasano molto i montaggi e le scene musicali che esplodono in energia stilistica, molto bello quando accadono dei cambi di stile con colori ad acquerello o carboncino e le immagini parlano da sole senza dialoghi con una qualita molto rara. La storia parla di un conflitto sociale acceso da una rivoluzione tecno-magica con i personaggi che vivono in una mega città e sono divisi nettamente in due classi sociali, ci sono i nobili che vivono nella parte alta che governano con la forza e sperimentano nuove tecnologie e ci sono i poveri e criminali che vivono nella parte bassa e sognano una rivalsa, le due sorelle protagoniste si trovano al centro di questo conflitto che diventa sempre piu malato e viscerale, una rivoluzione sempre piu folle e incontrollabile alimentata dalla tecnologia con scienziati troppo ambiziosi, dall ingiustizia di poliziotti e politici corrotti e dalla follia incarnata dal personaggio di Jinx che è il jolly matto dello show, una mina vagante piena di traumi che si ama facilmente, poi è sempre bello vedere il saggio uomo cane Heimerdinger che è un po' lo Yoda della serie, mi è piaciuto molto il boss criminale Silco che parte come il solito antagonista stereotipato ma si rivela sempre piu un personaggio profondo pieno di sfaccettature, bello il rapporto tra scienziati di Jayce e Victor, pieno di energia è Ekko, romantica è la relazione tra Vi e la poliziotta Catylin o è interessante lo scontro tra la spietata madre Ambessa e la figlia Mel. Insomma è una grandissima serie, specie la prima stagione mi è piaciuta molto per come riesce ad essere energica, tamarra ma allo stesso tempo molto tragica e toccante, invece la seconda stagione seppur mantiene la stessa qualità ha una storia troppo frettolosa che non mi ha convinto per come cede all'azione da blockbuster, accade un evasione di prigionieri senza senso, non spiega bene cosa diavolo è la Rosa nera, Singed agisce senza senso e le sue macchinazioni funzionano per puro caso, l'arco da dittatore di Catylin sembra durare una settimana, il personaggio di Victor viene rovinato e appiattito a grosso cattivone cliché, viene utilizzata bimbetta muta pucciosa per forzare in modo ovvio il cambiamento di Jinx, la storia cade tristemente nel solito pasticcio dei viaggi nel tempo e salti in altre dimensioni, i grezzi conflitti di classe urbani vengono abbandonati per far posto alla minacia superoistica di una apocalisse e una supercazzola tecno-magica molto pasticciata con un finale insoddisfacente che vuole chiudere tutto ma non chiude davvero nulla, comunque anche nei suoi limiti Arcane resta una delle piu importanti serie del decennio e merita assolutamente di essere vista.
1 dicembre 2021
25 giugno 2020
Avril e il Mondo Ingannevole
Recensione Film Animato
Anno: 2015
Regia: Franck Ekinci, Christian Desmares
Genere: Avventura, Fantascienza
Titolo Originale: Avril et le Monde truqué
★★★ 😁
In una Parigi steampunk alternativa ragazza cerca i genitori scomparsi per colpa di una misteriosa formula rigenerante. Film animato piacevole che cattura bene lo stile dei fumetti franco/belgi con un fascinoso mondo grigio fatto di fumo, funivie, dirigibili, con topi e piccioni di sorveglianza e belle sono le due Torri Eiffel, la ragazza protagonista è un po' un anonimo maschiaccio ma se la cava cosi come simpatico è il gatto parlante e gli antagonisti "dal sangue freddo" sono davvero memorabili, qua si spinge molto sulla cultura e la scienza con una rilettura storica che non è altro che una lettera d'amore alle scoperte scientifiche degli ultimi 150 anni spingendo i giovani alla lettura e alla scoperta. Un peccato che nonostante i pregi il film manca di energia dinamica, visivamente è bello ma il ritmo è cosi legnoso ed impostato che sembra prendere anche tutti i difetti di questi tipi di fumetti troppo ossessionati dalla tavola, dallo stile o dallo sfondo fascinoso e dettagliato che sacrifica la narrazione, è chiaro che la regia non è all altezza dell potenziale che ha in mano, piu di una volta viene lo sbadiglio e non si sente il fascino di questo mondo, la regia sbaglia spesso e non enfatizza come si deve le varie fughe, la tensione, il conflitto, le avventure, non c'è alcun peso nella sorpresa di una nuova tecnologia mostrata con un uso delle musiche che è completamente sbagliato e non accompagnano in maniera efficace i vari momenti, la musica orchestrale appare timidamente ogni tanto per poi scappare subito quasi andandosene via per vergogna di accendere vere e forti emozioni allo spettatore. Non amo poi come il film va a singhiozzo continuamente e non sembra decollare mai, parte con lungo spiegone in voce fuoricampo, poi una scena e c'è timeskip, poi altra scena e c'è timeskip, e poi si parte ma ci si ferma sempre per ribadire la situazione ogni 5 minuti, e sempre cosi con dialoghi che servono solo a ribadire cosa è successo e cosa può a accadere, davvero una delusione per come la scrittura sia cosi mediocre. Alla fine è un film visivamente caruccio ma è stata una visione pesante e qualche sbadiglio arriva prepotente
Anno: 2015
Regia: Franck Ekinci, Christian Desmares
Genere: Avventura, Fantascienza
Titolo Originale: Avril et le Monde truqué
★★★ 😁
In una Parigi steampunk alternativa ragazza cerca i genitori scomparsi per colpa di una misteriosa formula rigenerante. Film animato piacevole che cattura bene lo stile dei fumetti franco/belgi con un fascinoso mondo grigio fatto di fumo, funivie, dirigibili, con topi e piccioni di sorveglianza e belle sono le due Torri Eiffel, la ragazza protagonista è un po' un anonimo maschiaccio ma se la cava cosi come simpatico è il gatto parlante e gli antagonisti "dal sangue freddo" sono davvero memorabili, qua si spinge molto sulla cultura e la scienza con una rilettura storica che non è altro che una lettera d'amore alle scoperte scientifiche degli ultimi 150 anni spingendo i giovani alla lettura e alla scoperta. Un peccato che nonostante i pregi il film manca di energia dinamica, visivamente è bello ma il ritmo è cosi legnoso ed impostato che sembra prendere anche tutti i difetti di questi tipi di fumetti troppo ossessionati dalla tavola, dallo stile o dallo sfondo fascinoso e dettagliato che sacrifica la narrazione, è chiaro che la regia non è all altezza dell potenziale che ha in mano, piu di una volta viene lo sbadiglio e non si sente il fascino di questo mondo, la regia sbaglia spesso e non enfatizza come si deve le varie fughe, la tensione, il conflitto, le avventure, non c'è alcun peso nella sorpresa di una nuova tecnologia mostrata con un uso delle musiche che è completamente sbagliato e non accompagnano in maniera efficace i vari momenti, la musica orchestrale appare timidamente ogni tanto per poi scappare subito quasi andandosene via per vergogna di accendere vere e forti emozioni allo spettatore. Non amo poi come il film va a singhiozzo continuamente e non sembra decollare mai, parte con lungo spiegone in voce fuoricampo, poi una scena e c'è timeskip, poi altra scena e c'è timeskip, e poi si parte ma ci si ferma sempre per ribadire la situazione ogni 5 minuti, e sempre cosi con dialoghi che servono solo a ribadire cosa è successo e cosa può a accadere, davvero una delusione per come la scrittura sia cosi mediocre. Alla fine è un film visivamente caruccio ma è stata una visione pesante e qualche sbadiglio arriva prepotente
Tags:
Animazione,
Fantascienza,
Francia,
Steampunk
7 dicembre 2018
Macchine Mortali
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Christian Rivers
Genere: Fantascienza, Azione, avventura
★★★ 😖
Una Ragazza vuole Vendetta In un mondo Post-apocalittico dove le città sono costruite su dei giganteschi cingolati. Action/adventure Steampunk ispirato molto a Star Wars e ci ho notato anche molte similitudini a scene di qualche Final fantasy, Il tutto Rientra nei canoni dell young adult con situazioni piuttosto generiche e cliché, c'è il cattivone che vuole il Laserone, la figlia di... destinata a..., il ragazzotto che si innamora, i ribelli, etc, ma devo dire che nonostante la scrittura sia poco originale lo spettacolo soddisfa e comunque di base è un qualcosa di nuovo in un epoca satura di remake infiniti. Il film pecca Certamente d'esposizione, piu di una volta c'è lo spiegone di turno che tratta tutti come dei deficenti, i dialoghi non sono il massimo è c'è fin troppo melodramma, i protagonisti sono piuttosto generici e anonimi, manca carisma e qualche battuta in piu non avrebbe fatto male, poi c'è una musica invadente che è completa Spazzatura, Junkie XL fa il solito Duru-duru hollywoodiano che non alza minimamente la tensione, anzi da fastidio e ti fa rimpiangere l'epoca dei veri compositori come Williams, Silvestri o Elfman. Come cattivone c'è Il caro Hugo Weaving che piace sempre ma anche lui non è proprio una bomba di carisma, anche visivamente io dico quanto costava dargli una Benda pirata da 2 euro??? sarebbe stato perfetto con un look piratesco, mentre ho davvero apprezzato Il Robo-Terminator dagli occhi verdi, questo personaggio è super figoso e la sua storia eleva di molto la qualità generale dell intero film. Insomma questa idea delle città in movimento è un idea affascinante ed è eseguita egregiamente ma il tutto è un po' piatto sul lato emotivo, lo spettacolo c'è, il film è pieno d'energia e offre tanti inseguimenti e tanta azione che diverte, non sarà originalissimo ma penso sia davvero una solida avventura per ragazzi.
Anno: 2018
Regia: Christian Rivers
Genere: Fantascienza, Azione, avventura
★★★ 😖
Una Ragazza vuole Vendetta In un mondo Post-apocalittico dove le città sono costruite su dei giganteschi cingolati. Action/adventure Steampunk ispirato molto a Star Wars e ci ho notato anche molte similitudini a scene di qualche Final fantasy, Il tutto Rientra nei canoni dell young adult con situazioni piuttosto generiche e cliché, c'è il cattivone che vuole il Laserone, la figlia di... destinata a..., il ragazzotto che si innamora, i ribelli, etc, ma devo dire che nonostante la scrittura sia poco originale lo spettacolo soddisfa e comunque di base è un qualcosa di nuovo in un epoca satura di remake infiniti. Il film pecca Certamente d'esposizione, piu di una volta c'è lo spiegone di turno che tratta tutti come dei deficenti, i dialoghi non sono il massimo è c'è fin troppo melodramma, i protagonisti sono piuttosto generici e anonimi, manca carisma e qualche battuta in piu non avrebbe fatto male, poi c'è una musica invadente che è completa Spazzatura, Junkie XL fa il solito Duru-duru hollywoodiano che non alza minimamente la tensione, anzi da fastidio e ti fa rimpiangere l'epoca dei veri compositori come Williams, Silvestri o Elfman. Come cattivone c'è Il caro Hugo Weaving che piace sempre ma anche lui non è proprio una bomba di carisma, anche visivamente io dico quanto costava dargli una Benda pirata da 2 euro??? sarebbe stato perfetto con un look piratesco, mentre ho davvero apprezzato Il Robo-Terminator dagli occhi verdi, questo personaggio è super figoso e la sua storia eleva di molto la qualità generale dell intero film. Insomma questa idea delle città in movimento è un idea affascinante ed è eseguita egregiamente ma il tutto è un po' piatto sul lato emotivo, lo spettacolo c'è, il film è pieno d'energia e offre tanti inseguimenti e tanta azione che diverte, non sarà originalissimo ma penso sia davvero una solida avventura per ragazzi.
7 settembre 2016
Steamboy
Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Katsuhiro Ōtomo
Genere: Avventura, Azione, Steampunk
★★ 😪
Film animato per ragazzi dove vediamo un ragazzo diventare un eroe in una storia in puro stile Steampunk. Possiede uno stile artistico eccezionale, vediamo una grande Londra dell 800, ingranaggi, Tubi, fumo, esplosioni, manometri, Grandi tavole e grandi visuali pero rovinate da una direzione piuttosto pigra e una storia che dovrebbe ruotare sul pericolo della tecnologia ma non riesce ad essere veramente incisiva o sincera. I personaggi piatti e dimenticabili rendono difficile l'immedesimazione, e senza Emozioni tutto diventa noioso, le costanti scene d'azione non dicono nulla se manca motivazione o scopo, la tecnica viene poi rovinata da una evidente CG, Una generica musica hollywoodiana e un infinito ed estenuante climax finale. Insomma un flop senza cuore che forse puo intrattenere ma mette tristezza per le tante potenzialità sprecate.
Anno: 2004
Regia: Katsuhiro Ōtomo
Genere: Avventura, Azione, Steampunk
★★ 😪
Film animato per ragazzi dove vediamo un ragazzo diventare un eroe in una storia in puro stile Steampunk. Possiede uno stile artistico eccezionale, vediamo una grande Londra dell 800, ingranaggi, Tubi, fumo, esplosioni, manometri, Grandi tavole e grandi visuali pero rovinate da una direzione piuttosto pigra e una storia che dovrebbe ruotare sul pericolo della tecnologia ma non riesce ad essere veramente incisiva o sincera. I personaggi piatti e dimenticabili rendono difficile l'immedesimazione, e senza Emozioni tutto diventa noioso, le costanti scene d'azione non dicono nulla se manca motivazione o scopo, la tecnica viene poi rovinata da una evidente CG, Una generica musica hollywoodiana e un infinito ed estenuante climax finale. Insomma un flop senza cuore che forse puo intrattenere ma mette tristezza per le tante potenzialità sprecate.
Tags:
Film,
Film Anime,
Shōnen,
Steampunk
Iscriviti a:
Post (Atom)



