24 giugno 2026

Nel Fantastico Mondo di Oz

Recensione Film
Anno: 1985
Regia: Walter Murch
Genere: Fantastico, avventura

★★★ 😖

Dorothy viene mandata in sanatorio e scappando ritorna nella magica terra di Oz. Walter Murch che fu storico montatore dei piu grandi film di Coppola dirige questo Sequel basato sugli altri libri di Frank Baum e invece di rivisitare le stesse gli stessi elementi ha il coraggio di cambiare toni e atmosfere per un film molto piu cupo e graffiante. E mi piace molto l'atmosfera da western iniziale alla fattoria, apprezzo che Dorothy è una normale ragazzina, il cagnolino Toto è super puccioso in quei pochi momenti che appare, triste come la bimba non viene creduta e portata in manicomio, arrivano i brividi all istituto quando gli odiosi adulti vogliono farle l'elettroshock, inquietano le statue di pietra, assurdi e spaventosi sono gli uomini cyberpunk sulle rotelle che sembrano usciti da un Tokusatsu giapponese, spettacolare il luccicante castello barocco della strega che si cambia le teste come vestiti ed è sempre piu spaventoso il Re degli gnomi di pietra. Cosi è innegabile che sul lato di effetti e messa in scena è un film visivamente stupendo, i costumi e le scenografie sono tutti da ammirare e creano un iconografia unica molto diversa dall originale film del 1939, mi piace come è animata la roccia del Re attraverso la plastilina e stopmotion che lo rendono un essere vivo, mutevole e in costante movimento sempre piu mostruoso e funziona anche il nuovo gruppo di amici che si forma e alla fine ci si affeziona alla gallina parlante, il robot baffone tiktok, l'alce e il simpatico Jack testa di zucca. Ma nonostante le qualità il ritmo non è dei migliori e tutto scorre piuttosto lentamente, non è un film che crea vera gioia o divertimento e l'atmosfera cupa offre un velo di tristezza che accende l'angoscia, tutto è molto claustrofobico per come ci sono pochi spazi aperti e le visuali sono belle ma forse il film si appoggia troppo alla forza della sua estetica e gli manca sotto una solida narrazione interessante cosi nella seconda parte quando entrano nella grotta mi sono un po' annoiato. Alla fine nonostante i suoi limiti capisco perché molti lo considerano una piccola gemma nascosta e tutto funziona come folle avventura fantastica per ragazzi dentro un fascinoso immaginario inquietante.

19 novembre 2025

Wicked - Parte 2

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Jon M. Chu
Genere: Fantastico, Dramma

★★★ 😫

La strega dell'ovest continua la sua ribellione contro il regno di bugie del mago di Oz. Secondo capitolo di questa trasposizione del musical dove tutto si fa piu tragico e drammatico, i colori e i livelli di produzione sono ancora buoni, Ariana Grande brilla e riesce bene a mostrare la sofferenza di Glinda e il suo percorso di maturazione, ci sono alcuni momenti simpatici come quando riceve la navetta bolla o quando le due amiche litigano e si prendono a schiaffi ed è buono tutto il discorso politico sulla verità con il film che mostra bene come attraverso le menzogne date in pasto al popolo viene costruito un nemico pubblico per nascondere le responsabilità dell'autorità al comando. Ma per quanto il film funziona il tutto è fin troppo pesante da vedere, almeno il primo riusciva a trasmettere un po' di gioia e divertimento mentre questo fa di tutto allungare il brodo ed essere triste e drammatico fino a diventare estenuante oltre ad essere un dramma poco sincero che appare fasullo per come non accade davvero nulla di irreparabile, non amo il solito triangolo amoroso che svilisce la divisione delle due amiche, l'usare gli animali come metafora del razzismo è sempre una mossa problematica, le canzoni lente fanno venire gli sbadigli, non c'era bisogno degli stupidi colpi di scena e scoprire le origini dello spaventapasseri e dell uomo di latta e capisco che la storia vuole mostrare la prospettiva tragica della strega andando in parallelo con l'originale mago di Oz ma per me è un errore far intravedere Dorothy senza mostrarla apertamente come personaggio perché lascia un grande buco nella narrazione. E di certo sono due musical carucci e buoni da mettere in sottofondo durante le feste di natale per il loro essere zuccherosi e colorati come una bomboniera ma nell insieme non mi hanno colpito piu di tanto, il ritmo è pessimo, la divisione in due parti allunga il brodo a dismisura, il dramma è pesante fino alla nausea e quasi tutta la potenza dell opera teatrale si perde annegata nella voglia di esagerare a tutti i costi.

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26 novembre 2024

Wicked

Recensione Film
Anno: 2024
Regia: Jon M. Chu
Genere: Fantasy, Musical

★★★ 😳

Nell mondo di Oz nasce un ragazza con la pelle verde che va all accademia di magia e fa amicizia con la maga Glinda. Prequel e storia di origini della Strega dell ovest basato sull'omonimo Musical di successo cosi pieno di energia e teatralità che riesce di sicuro a intrattenere, mi piace l'uso dei colori, le visuali fantastiche, i campi colorati, il treno con gli ingranaggi, da brividi l'uscita delle ali sulle scimmie, carucci gli armadi e libri che si aprono, il professore capra, l'ostetrica lupo e la tata orso, buoni nei loro ruoli Michelle Yeoh e Jeff Goldblum, Ariana Grande è fin da subito un personaggio odioso per come la sua Glinda è frivola, egocentrica, superficiale come la classica reginetta di scuola e funziona il ruolo della protagonista per come è bisfrattata, odiata per il suo aspetto, soffre per gli animali maltrattati e spinge verso una rivoluzione che la isola dal resto del mondo. Ovviamente anche questo film ricade nel solito gioco postmoderno che vuole rileggere i cattivi come figure incomprese cercando di andare oltre lo schema di bene e male ritenuto banale ma cosi non si fa altro che rifiutare l'esistenza del male e della vera malvagità che esiste nell essere umano, poi per quanto sia un musical pieno d'energia appare anche registicamente piuttosto piatto e noiosetto, i momenti musicali non colpiscono e a volte sono davvero soporiferi, i balletti sono generici e nella media, il triangolo amoroso arriva patetico e forzato, tutta la parte all accademia mi ha annoiato molto e il film si salva solo perché migliora quando vanno nella città di smeraldo. Comunque il legame tra le protagoniste funziona e viene qualche brivido all arrivo della classica scopa da strega e cosi nell insieme è una carina storia di origini ma vive molto sulle spalle del musical originale, come film non mi ha minimamente impressionato, senza contare il fatto che tutto è inutilmente allungato a dismisura ed è diviso pure in due parti.

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1 maggio 2021

Il Grande e Potente Oz

Recensione Film
Anno: 2013
Regia: Sam Raimi
Genere: Avventura

★★ 😯

Prestigiatore finisce in un tornado che lo porta in mondo magico. Prequel del super classico Mago di Oz che mostra le origini del famoso stregone, parte in bianco e nero come l'originale per poi esplodere in un turbine di colori incredibili con potentissime visuali mozzafiato, il film infatti punta tutto sullo spettacolo visivo a discapito della storia che tristemente non mi ha mai convinto, è una ripetizione costante del fatto che lui è un bugiardo e non è un vero mago ma manca un forte e credibile arco di crescita e cambiamento con un protagonista sempre in fuga che non ho mai sentito emotivamente vicino. Altro problema della storia è il suo pesante sessismo, i tre personaggi femminili principali incarnano tre archetipi maschilisti di donna, c'è la madre buona e pura, l'amante provocante e poi la strega piena di risentimento, tre figure femminili estreme poco rispettose sopratutto considerato che il protagonista è uno sporco bugiardo che mente per andare a letto con tutte, e quindi nella giostra di relazioni l'angelica è sempre l'attuale compagna e la strega sempre la ex vendicativa a cui si è spezzato il cuore. Il Tocco esuberante di Raimi c'è ma si vede in pochissimi momenti come l'apparizione della strega con quelle unghie che graffiano o la shiluette dell ombra che ride, il tutto è un blockbusterone molto scialbo con un audio sbilanciato che romba quando appaiono i mostri e fa troppo schifo il greenscreen che divide ed isola i personaggi in modo molto netto ma gli sfondi sono visivamente davvero stupendi, questo è quel tipo di film da usare per provare il nuovo televisore costosissimo, le panoramiche degli ambienti sono bellissime, i colori della città di smeraldo, le nuvole, le magie, i fiori, questa calda luce solare, un arcobaleno da miliardi di colori che è un continuo orgasmo per gli occhi, poi ogni volta che appare la piccola bambolina di ceramica mi si spezza il cuore, è piu forte di me e non resisto alla tenerezza di un personaggio del genere. Alla fine le visuali per quanto belle restano finte e distaccate e da sole non bastano a rendere il film interessante, c'è poca avventura, il conflitto con le streghe non è molto piacevole e le situazioni sembrano dilungarsi piu del dovuto, e il fatto che nella realtà James Franco ha avuto comportamenti Predatori rende tutta la morale del film ancora piu marcia.