Recensione Film
Anno: 1985
Regia: Walter Murch
Genere: Fantastico, avventura
★★★ 😖
Dorothy viene mandata in sanatorio e scappando ritorna nella magica terra di Oz. Walter Murch che fu storico montatore dei piu grandi film di Coppola dirige questo Sequel basato sugli altri libri di Frank Baum e invece di rivisitare le stesse atmosfere e gli stessi elementi ha il coraggio di cambiare toni e atmosfere per un film molto cupo e graffiante. E mi piace molto l'atmosfera da western iniziale alla fattoria, apprezzo che Dorothy è una normale ragazzina, il cagnolino Toto è super puccioso in quei pochi momenti che appare, triste come la bimba non viene creduta e portata in manicomio, arrivano i brividi all istituto quando gli odiosi adulti vogliono farle l'elettroshock, inquietano le statue di pietra, assurdi e spaventosi sono gli uomini cyberpunk sulle rotelle che sembrano usciti da un Tokusatsu giapponese, spettacolare il luccicante castello barocco della strega che si cambia le teste come vestiti ed è sempre piu spaventoso il Re degli gnomi di pietra. Cosi è innegabile che sul lato di effetti e messa in scena è un film visivamente stupendo, i costumi e le scenografie sono tutti da ammirare e creano un iconografia unica molto diversa dall originale film del 1939, mi piace come è animata la roccia del Re attraverso la plastilina e stopmotion che lo rendono un essere vivo, mutevole e in costante movimento sempre piu mostruoso e funziona anche il nuovo gruppo di amici che si forma e alla fine ci si affeziona alla gallina parlante, il robot baffone tiktok, l'alce e il simpatico Jack testa di zucca. Ma nonostante le qualità il ritmo non è dei migliori e tutto scorre piuttosto lentamente, non è un film che crea vera gioia o divertimento e l'atmosfera cupa offre un velo di tristezza che accende l'angoscia, tutto è molto claustrofobico per come ci sono pochi spazi aperti e le visuali sono belle ma forse il film si appoggia troppo alla forza della sua estetica e gli manca sotto una solida narrazione interessante cosi nella seconda parte quando entrano nella grotta mi sono un po' annoiato. Alla fine nonostante i suoi limiti capisco perché molti lo considerano una piccola gemma nascosta e tutto funziona come folle avventura fantastica per ragazzi dentro un fascinoso immaginario inquietante.

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