Recensione Videogioco
Anno: 2013
Studio: Crystal Dynamics
Genere: TPS, Avventura
★★★ 😏
Giovane ragazza naufraga su un isola sperduta e diventa un esperta guerriera per sopravvivere e salvare i suoi amici. Reboot dello storico franchise che ha ringiovanito la famosa archeologa per creare un interessante storia di origini rinnovando anche il sistema di gioco con forti ispirazioni agli Uncharted di Naughty dogs, cosi tra un salto e l'altro si spara molto, con pistole ma anche con l'arco che diventa nuova arma iconica della protagonista insieme alla picozza da scalatrice, ci sono pure attacchi furtivi, si raccolgono risorse ed esplorano grotte e tombe segrete per sbloccare potenziamenti vari con un briciolo di elementi alla metroidvania per come si acquisiscono nuove abilità durante l'avventura. E l'idea di un'inesperta Lara che deve imparare a cavarsela da sola porta ad un ottimo inizio dove lei percorre un tunnel spaventoso pieno di sangue e cadaveri apppesi, mi piace come viene infilzata al fianco da un ferro per simboleggiare lo sverginamento spirituale, poi bella la scalata verso la torre radio, evocativo quando anche lei viene appesa insieme ai cadaveri sul soffitto, il gioco è pieno di set-piece d'azione e fa sempre piacere fare tante scivolate su fango, scappare da lamiere che cadono o lottare tra le fiamme, iconica l'emersione dal sangue in stile The Descent e colpiscono i vari amici morti lungo il tragitto. Il gameplay è buono ma è stato ampimente migliorato nei due sequel visto che qua il design dei livelli è molto restrittivo e figlio della settima generazione dove tutto è lineare e piuttosto datato, e anche la storia delude e alla fine lo scontro con folli mercenari evolve in una lotta per fermare lo spirito di un antica regina giapponese con tanto di samurai immortali, un finale che appare frettoloso e non soddisfa nel modo migliore anche per come ti sommerge di nemici da uccidere, comunque nel complesso resta un reboot piuttosto riuscito che ha rinnovato l'icona immortale con un nuovo stile molto riconoscibile.
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Rise of the Tomb Raider (2015)
Shadow of The Tomb Raider (2018)
2 settembre 2023
2 agosto 2020
Shadow of Tomb Raider
Recensione Videogioco
Anno: 2018
Studio: Cristal Dinamics
Gameplay, Azione, stealth, TPS
★★ 😒
Lara va in sud america in cerca di un antico Pugnale ma scatena per sbaglio l'apocalisse! Il terzo Episodio di questo Reboot di Tomb Raider è un gioco che mi ha molto deluso, i due precedenti mi erano piaciuti, le meccaniche "alla uncharted" continuano a funzionare, l'azione, i setpiece, lo stealth è migliorato e ora puoi nasconderti pure nel fango alla Rambo! tutto il gameplay resta grandioso con avventure in templi, sott'acqua, con puzzle e scontri interessanti ma strutturalmente è un gioco decisamente incompleto. L'ambientazione aperta e il level design non mi hanno fatto impazzire, il ritmo è diluito e la storia da troppo spazio ad un rapporto con una comunità di indigeni noiosa e tutto finisce in modo interrotto ed insoddisfacente, anche il sistema di crescita delle abilità mi ha irritato e ti costringe a vestire con dei pessimi e orribili vestiti tribali. Non sopporto poi come siamo al terzo Episodio reboot e questa giovane Lara non riesce proprio a maturare come personaggio, si sente un forte distacco di Ludo-narrativa quando nel gameplay è una super assassina esperta ma nella storia si comporta ancora come una ingenua studentessa in gita turistica, gli sviluppatori dovrebbero avere il coraggio di farla diventare come quella vecchia Lara di una volta, poi non sopporto come la storia fallisce ad attaccare i difetti della sua protagonista per aver scatenato l'apocalisse e distrutto un intera città messicana! un peccato perché era un ottima occasione narrativa per farla crescere e diventare piu responsabile. Insomma da grande fan dei due precedenti questo è stato un passo indietro in termini di qualità, la struttura è simile ai primi due e resta un gioco divertente da giocare ma la storia è peggiore con un finale frettoloso e insoddisfacente.
Anno: 2018
Studio: Cristal Dinamics
Gameplay, Azione, stealth, TPS
★★ 😒
Lara va in sud america in cerca di un antico Pugnale ma scatena per sbaglio l'apocalisse! Il terzo Episodio di questo Reboot di Tomb Raider è un gioco che mi ha molto deluso, i due precedenti mi erano piaciuti, le meccaniche "alla uncharted" continuano a funzionare, l'azione, i setpiece, lo stealth è migliorato e ora puoi nasconderti pure nel fango alla Rambo! tutto il gameplay resta grandioso con avventure in templi, sott'acqua, con puzzle e scontri interessanti ma strutturalmente è un gioco decisamente incompleto. L'ambientazione aperta e il level design non mi hanno fatto impazzire, il ritmo è diluito e la storia da troppo spazio ad un rapporto con una comunità di indigeni noiosa e tutto finisce in modo interrotto ed insoddisfacente, anche il sistema di crescita delle abilità mi ha irritato e ti costringe a vestire con dei pessimi e orribili vestiti tribali. Non sopporto poi come siamo al terzo Episodio reboot e questa giovane Lara non riesce proprio a maturare come personaggio, si sente un forte distacco di Ludo-narrativa quando nel gameplay è una super assassina esperta ma nella storia si comporta ancora come una ingenua studentessa in gita turistica, gli sviluppatori dovrebbero avere il coraggio di farla diventare come quella vecchia Lara di una volta, poi non sopporto come la storia fallisce ad attaccare i difetti della sua protagonista per aver scatenato l'apocalisse e distrutto un intera città messicana! un peccato perché era un ottima occasione narrativa per farla crescere e diventare piu responsabile. Insomma da grande fan dei due precedenti questo è stato un passo indietro in termini di qualità, la struttura è simile ai primi due e resta un gioco divertente da giocare ma la storia è peggiore con un finale frettoloso e insoddisfacente.
Tags:
Laracroft,
Pulp,
TPS,
Videogiochi
16 marzo 2018
Tomb Raider - Il Film
Recensione Film
Anno: 2018
Regia: Roar Uthaug
Genere: Azione, Avventura
★★★ 😏
La giovane Lara parte all'avventura in cerca del padre scomparso. Un decente action/adventure basato sul videogioco reboot del 2013 che riesce (almeno in parte) a scrollassi di dosso la maledizione mortale dei cine-giochi, storia d'origini semplice e piuttosto generica con chiare citazioni all ultima crociata ma comunque si delinea bene l'eroina offrendo il giusto mix d'azione, avventura e intrighi vari. Una Lara adrogina e senza shorts che abbandona l'aspetto di femme fatale per essere simbolo di donne forti ed indipendenti ma Nonostante tutti gli sforzi lei come personaggio mi delude molto, il percorso della Lara del reboot era piu organico e la crescita piu interessante, si sentiva spesso che era una ragazzina innocente buttata in un mondo ostile mentre questa Lara è forte e determinata fin da subito e cosi il cambiamento è poco efficace, poi con mio grande dispiacere vengono completamente eliminate tutte quelle scene Horror che citavano THE DESCENT, è come se il film avesse il terrore di lasciare la protagonista da sola e farla veramente soffrire e vivere il nuovo mondo, tutto va troppo veloce con poi una figura paterna ossessiva ed ingombrante che la tiene sempre per mano e rovina la crescita della ragazza, nonostante cambiano i tempi resta sempre una riverenza sessita verso Lara, anzi l'odiosa versione della Jolie funzionava meglio per come se ne fregava di tutto mentre qua è forte a tutti i costi e la fragilità è inesistente. Comunque tolti dei problemi di ritmo iniziali ci sono tanti inseguimenti, puzzle e set-piece rocamboleschi che riescono ad offrire per poco quelle stesse sensazioni vissute giocando al videogioco, e abbandonate le origini spero in dei sequel con piu carattere, piu azione e piu divertimento.
Anno: 2018
Regia: Roar Uthaug
Genere: Azione, Avventura
★★★ 😏
La giovane Lara parte all'avventura in cerca del padre scomparso. Un decente action/adventure basato sul videogioco reboot del 2013 che riesce (almeno in parte) a scrollassi di dosso la maledizione mortale dei cine-giochi, storia d'origini semplice e piuttosto generica con chiare citazioni all ultima crociata ma comunque si delinea bene l'eroina offrendo il giusto mix d'azione, avventura e intrighi vari. Una Lara adrogina e senza shorts che abbandona l'aspetto di femme fatale per essere simbolo di donne forti ed indipendenti ma Nonostante tutti gli sforzi lei come personaggio mi delude molto, il percorso della Lara del reboot era piu organico e la crescita piu interessante, si sentiva spesso che era una ragazzina innocente buttata in un mondo ostile mentre questa Lara è forte e determinata fin da subito e cosi il cambiamento è poco efficace, poi con mio grande dispiacere vengono completamente eliminate tutte quelle scene Horror che citavano THE DESCENT, è come se il film avesse il terrore di lasciare la protagonista da sola e farla veramente soffrire e vivere il nuovo mondo, tutto va troppo veloce con poi una figura paterna ossessiva ed ingombrante che la tiene sempre per mano e rovina la crescita della ragazza, nonostante cambiano i tempi resta sempre una riverenza sessita verso Lara, anzi l'odiosa versione della Jolie funzionava meglio per come se ne fregava di tutto mentre qua è forte a tutti i costi e la fragilità è inesistente. Comunque tolti dei problemi di ritmo iniziali ci sono tanti inseguimenti, puzzle e set-piece rocamboleschi che riescono ad offrire per poco quelle stesse sensazioni vissute giocando al videogioco, e abbandonate le origini spero in dei sequel con piu carattere, piu azione e piu divertimento.
25 luglio 2017
Rise of The Tomb Raider
Recensione Videogioco
Anno: 2015
Studio: Crystal Dynamics
Genere: Azione, Avventura, TPS
★★★ 😁
Dopo Il Discreto successo del Reboot uscito nel 2013 La nuova e piu giovane Lara Croft torna in questa avventura dove parte per la Siberia in cerca di un misterioso Profeta e della sua civiltà immortale. Il gioco è praticamente una versione migliorata del precedente e offre tutto il pacchetto completo, Caccia con l'arco, Ricerca materiali, Setpiece Adrenalinici, Scalate, speleologia, Sezioni stealth e da shooter in terza persona con un mondo di gioco diviso male in aree dalle piu lineari alle piu aperte ma ogni tanto si trovano anche fantastiche tombe opzionali che Offrono un discreta sfida con puzzle divertenti. Posso dire che il gioco mi è piaciuto parecchio, Anche piu degli ultimi Uncharted, ma pultroppo la storia risulta troppo insoddisfacente, tolto il finale sequel bait e gli odiosissimi Audiolog d'esposizione (ma basta!), Ci sono una montagna di cliché in una trama che non riesce a motivare con forza questa ricerca di Lara e con degli antagonisti che non riescono ad essere Memorabili e significativi, è il solito generico esercito senza personalità, ed è un peccato perché da regola senza un antagonista che tocca le piu intime debolezze del protagonista ogni storia crolla di intensità e significato. Oltre a questo Lara mi sembra Strana come personaggio, in battaglia è Rambo, forte, non molla mai, è letale e ammazza tutti senza problemi, ma allo stesso tempo continua ad avere una irritante fragilità e inesperienza, qualcosa che nel primo titolo aveva un senso ma ormai non funziona piu in questo secondo, mi mancano gli occhialini, gli shorts, le doppie pistole, mi manca la vecchia Lara esperta, sexy e sicura di sé, questa voglia di renderla "un personggio vero" finisce per sminuire l'icona e relegarla al ruolo di eterna ragazzina figlia di papà che gioca a fare il soldato, e la pessima storia non le da la possibilità di crescere e maturare come persona. Comunque tolti i difetti di trama il gioco è solido, diverte, forse un po' troppo facile ma amo il genere e mi ha veramente appassionato.
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Tomb Raider (2013)
Shadow of Tomb Raider (2018)
Anno: 2015
Studio: Crystal Dynamics
Genere: Azione, Avventura, TPS
★★★ 😁
Dopo Il Discreto successo del Reboot uscito nel 2013 La nuova e piu giovane Lara Croft torna in questa avventura dove parte per la Siberia in cerca di un misterioso Profeta e della sua civiltà immortale. Il gioco è praticamente una versione migliorata del precedente e offre tutto il pacchetto completo, Caccia con l'arco, Ricerca materiali, Setpiece Adrenalinici, Scalate, speleologia, Sezioni stealth e da shooter in terza persona con un mondo di gioco diviso male in aree dalle piu lineari alle piu aperte ma ogni tanto si trovano anche fantastiche tombe opzionali che Offrono un discreta sfida con puzzle divertenti. Posso dire che il gioco mi è piaciuto parecchio, Anche piu degli ultimi Uncharted, ma pultroppo la storia risulta troppo insoddisfacente, tolto il finale sequel bait e gli odiosissimi Audiolog d'esposizione (ma basta!), Ci sono una montagna di cliché in una trama che non riesce a motivare con forza questa ricerca di Lara e con degli antagonisti che non riescono ad essere Memorabili e significativi, è il solito generico esercito senza personalità, ed è un peccato perché da regola senza un antagonista che tocca le piu intime debolezze del protagonista ogni storia crolla di intensità e significato. Oltre a questo Lara mi sembra Strana come personaggio, in battaglia è Rambo, forte, non molla mai, è letale e ammazza tutti senza problemi, ma allo stesso tempo continua ad avere una irritante fragilità e inesperienza, qualcosa che nel primo titolo aveva un senso ma ormai non funziona piu in questo secondo, mi mancano gli occhialini, gli shorts, le doppie pistole, mi manca la vecchia Lara esperta, sexy e sicura di sé, questa voglia di renderla "un personggio vero" finisce per sminuire l'icona e relegarla al ruolo di eterna ragazzina figlia di papà che gioca a fare il soldato, e la pessima storia non le da la possibilità di crescere e maturare come persona. Comunque tolti i difetti di trama il gioco è solido, diverte, forse un po' troppo facile ma amo il genere e mi ha veramente appassionato.
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Pulp,
TPS,
Videogiochi
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