24 febbraio 2023

The Quiet Girl

Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Colm Bairéad
Genere: Dramma, di Formazione

★★★ 😍

Ragazzina timida e introversa viene lasciata per un estate da una coppia di parenti. Tenero e grazioso film pieno di calore e amore che offre piu di una volta emozioni sincere, la ragazza protagonista è molto brava e mi piace che non si comporta come un'attrice ma agisce come una normale ragazza un po' tonta e insicura che fa fatica a comunicare, cosi lei è molto graziosa e sembra un povero cucciolo abbandonato regalando sempre tanta tenerezza ed empatia, un personaggio che vive un esistenza solitaria, isolata e persa in una grande famiglia che la tratta male e l'arrivo in questa nuova casa le fa scoprire per la prima volta cos'è l'amore e cosa significa essere davvero amati e questo non può che commuovere e toccare in modo profondo il cuore dello spettatore. il film è pieno di dettagli e silenzi, gli abbracci, i momenti intimi, un biscotto sul tavolo, una birra condivisa, i treni sulla carta da parati, Bellissima la fotografia naturale, il verde della natura e l'atmosfera calda e confortevole di questa casa paradisiaca, poi mi piacciono le inquadrature che attraversano le porte creando buone cornici e funzionano gli slowmotion che appaiono ogni tanto per segnare vari momenti emotivi di svolta, bello anche come si sviluppa il rapporto con questa coppia di genitori surrogati dove prima è la donna piena di amore da offrire a prendersi cura della bimba e poi è il marito che deve aprirsi di piu con lei spiegando le ragioni di entrambi. Tutto è molto semplice e dopo i primi minuti si ripetono in continuazione le stesse dinamiche di accettazione e accoglienza ma nel complesso è un film tenerissimo che capisce i tuoi problemi e pieno di affetto ti coccola e ti immerge nel piu puro e autentico amore familiare.

13 dicembre 2022

Gli Spiriti dell Isola

Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Martin McDonagh
Genere: Dramma, Commedia nera

★★★★ 😁

Su un isola irlandese un pastore cerca di capire perché il suo piu grande amico ha deciso di non parlagli piu. Ottima Tragi-Commedia che mostra due uomini molto testardi creare una situazione passivo-agressiva sempre piu assurda ma che parla di grossi e profondi problemi esistenziali e filosofici per come da vita all conflitto umano tra la semplicità di vita popolare e l'ambizione artistica, cambiare abitudini è difficile, in tutti noi è presente la paura di sprecare il tempo che ci rimane da vivere e il problema aumenta nell epoca dei social di oggi dove siamo pieni di distrazioni effimere che necessitano di un sacrificio anche egoista per potersi staccare da amici e conoscenti e dedicarsi ad una cosa specifica che ci renda felici, senza contare che ambientato in Irlanda c'è sempre il sottotesto della divisione tra il nord e il sud. La regia è molto quadrata ma funziona bene, i dialoghi sono duri e sagaci, l'isola è bellissima con la simbologia cristiana di croci e madonne che è sempre piu oppressiva, bello l'uso di animali e come vivono stretti con i personaggi, mi piace la sorella per come cerca di portare un po' di ragione in questa folle storia, buoni anche il prete, il poliziotto bastardo, lo scemo del villaggio che nasconde tanto cuore, la vecchia inquietante quasi simbolo allegorico di morte e poi c'è Colin Farrell che è spettacolare nel fare questo tonto pastore ossessivo e senti con intensità il suo cuore spezzato dalla strana situazione. Insomma Martin McDonagh si conferma un grande regista e la storia con la sua ironia tagliente mi ha appassionato dall inizio alla fine.

22 giugno 2021

Wolfwalkers - Il Popolo dei Lupi

Recensione Film Animato
Anno: 2020
Regia: Tomm Moore, Ross Stewart
Genere: Fantastico

★★★★ 😍

Ragazza vuole fare la cacciatrice di Lupi come suo padre ma un incontro misterioso le farà cambiare la sua visione del mondo. Tomm Moore realizza un altro incredibile Film animato autoriale che fa impallidire le grandi produzioni da studios, qua la direzione artistica è pazzesca e il tutto sembra un bellissimo e caldo Libro illustrato, specie gli sfondi sono una roba impressionante e da urlo, la maggior parte dei fotogrammi sono autentici dipinti o ricami fatti con i colori, specie la bellissima e magica foresta è una gioia da vedere e offre un senso di vita, mistero, gioia, libertà rispetto alla squadrata e opprimente città mostrata come un noioso rettangolo sullo sfondo e appiattita a 90 gradi quasi fosse un muro che imprigiona i sentimenti e il pensiero. Anche in questo film animato si parla di un unione tra mondi separati da visioni medievali e retrograde, e colpisce il rapporto tra la protagonista e il padre che non riesce a capire una figlia sempre piu libera mentalmente, cosi diventa molto toccante vedere questa ragazza entrare in conflitto con un padre che ama e bello che parte piena di vita ed energia per poi essere costretta a entrare nelle vesti classiche del ruolo di donna che lava e cucina, quindi il richiamo animalesco della foresta, la gabbia e la voglia di fuggire a livello spirituale è metafora della piu totale ribellione, aprirsi mentalmente e spaccare le paure e le tradizioni dell opprimente società, un quadro e una visione del mondo da strappare per raggiungere la vera serenità. Lo stile Squadrato e spigoloso di Moore è sempre unico e riconoscibile, a volte è strano vedere queste prospettive e angolazioni nette ma è anche il suo piu grande fascino e qua è anche molto bello come i disegni appaiono ruvidi, pasticciati, le sinuose creature della foresta hanno addirittura ancora i contorni dei bozzetti al loro interno per simboleggiare questa libertà ferale, per non parlare dei bellissimi momenti emotivi che colpiscono sempre come la corsa notturna, le musiche, le dorate anime che trascendono il corpo o il tenero rapporto padre-madre-figlie, insomma gia al ventesimo minuto per me era un capolavoro visivo, certo forse con il solito incontro tra mondi divisi la storia è un po' semplice e sa di gia visto ma l'esecuzione scalda con tenerezza il cuore.

16 settembre 2016

Sing Street

Recensione Film
Anno: 2016
Regia: John Carney
Genere: Musical, Storia di Formazione,
★★★ 😊

Negli Anni 80 un giovane Adolescente fonda una Pop Band per impressionare una Ragazza. Film Nostalgico che riesce a catturare bene quelle innocenti atmosfere e sensazioni di quando tutto sembrava possibile grazie al buon uso delle musiche e ad uno stile Pop da videoclip. Mi è piaciuto il contrasto tematico dove Piu i sogni si realizzano e piu la famiglia inizia a sfaldarsi ma questo Romanticismo ribelle rende il tutto poco profondo e l'invito a buttarsi e seguire i propri sogni di gloria non da spazio al Lato oscuro e al baratro del Fallimento (come invece sono riusciti a fare tanti altri film) questo forzato ottimismo e sentimentalismo lo rendono cosi piacevole ma Piuttosto ingenuo.

25 giugno 2016

La Canzone Del Mare

Recensione Film Animato
Anno: 2014
Regia: Tomm Moore
Genere: Avventura, Fantastico, Dramma
Titolo Originale: Song of The Sea
★★★★ 😢

Film d'animazione 2D che Riesce ad Essere Toccante e Poetico grazie alla semplicità delle Atmosfere. Una fiaba sull dolore represso e sulla famiglia, con uno stile artistico Minimalista ma molto efficace abraccia la bidimensionalità geometrica e ne fa una sua bandiera mostrando incredibili e stupende tavole originali, le animazioni sono anch'esse semplici ma Colpiscono grazie alle tenere espressioni facciali dei personaggi e a come fluiscono i loro capelli al vento. Tutto Parte molto bene ma il ritmo non è perfetto, non riuscivo bene a capire dove stesse andando la storia, c'era il serio rischio di perdersi, per fortuna il film si riprende e parte una magica avventura che si conclude con un Magistrale Finale terapeutico.