Recensione Film
Anno: 2019
Regia: Kang Hyung-chul
Genere: Dance, Musical, warDrama
★★★ 😮
Negli anni 50 In una prigione dove vengono tenuti dei Nordcoreani viene deciso di creare un gruppo di danza. Un Simpatico film sul Tip-Tap pieno di energia che sottolinea il ballo come forma di espressione libera contro guerre, ideologie, e divisioni, ma il film non dimentica l'ambientazione storica e alterna il tono frivolo da musical fatto di assurdità irreali, montaggi ritmati, duelli di ballo e scene comiche di allenamento al duro dramma di prigionia e guerra presentando vari conflitti e situazioni difficili e piuttosto drammatiche. Interessanti sono infatti i conflitti tra i dissidenti nordcoreani e i duri e puri alla nazione e nel mezzo l'America con la sua forte influenza e arroganza, l'intero film si potrebbe vedere come un metaforone su questa invasione culturale americana che non porta nel paese solo ideologie da sostituire ma anche un concreto e sincero sogno di libertà che riesce ad abbracciare chiunque con una danza che spacca le barriere linguistiche e diventa un linguaggio universale. C'è comunque Tanto tiptap che richiama i classici e Tante saranno ovviamente le inquadrature di piedi che battono a suon di ritmo oltre a belle e interessanti coreografie, gli attori principali sono tutti piuttosto bravi e simpatici, doppiamente in questo caso perché devono anche ballare in modo convincente, e piu di un momento è davvero ipnotico, si resta estasiati, divertiti dalla passione e voglia di vivere che trasmette questa danza ritmata. Decisamente è un film notevole visto che la storia ruota sui dubbi, le vergogne e difficoltà di un nordcoreano che si innamora del tip-tap ma a volte il repentino cambio di toni non mi ha convinto moltissimo, ci deve essere sempre un nuovo problema e intralcio certo ma gli antagonisti non mi sono piaciuti e ad ogni cambio di tono si spacca l'immersione e sembrano quasi due film diversi, poi alcuni sviluppi narrativi vanno fin troppo veloci e si perdono alcuni passaggi tra un montaggio e l'altro e non ho amato un momento che finisce in caciara che non mi è proprio piaciuto, resta un dolcissimo e grazioso film di muri e guerre pieno di energia e cuore e per alcuni riuscirà anche a far cuommuovere.
6 luglio 2021
12 settembre 2016
New York Academy - High Strung
Recensione Film
Anno: 2016
Regia: Micheal Damian
Genere: Dance Movie, Sentimentale
★ 😪
Ballerina e Violinista si incontrano, si scontrano, parte triangolo e drammi da soap opera, ci sono problemi di soldi e C'è da vincere la classica competizione finale. Solita Storia vista mille volte, un genere di film alla "saranno famosi" che non mi è mai piaciuto ma questa è stata una vera e propria tortura, un pattume di luoghi comuni e pessimi dialoghi infarciti di un Falso e Pretestuoso Romanticismo intorno alla danza e alla musica solo per far sognare le adolescenti in calore. C'è qualche coreografia studiata e un vago messaggio di unione tra danza moderna e musica classica ma il tutto appare Amatoriale, con una regia televisiva e una recitazione pessima, i protagonisti sono dei cani a recitare! e mi stupisco di come ci sia chi lo ha amato e si anche è commosso davanti a cosi tanta Superficialità.
Anno: 2016
Regia: Micheal Damian
Genere: Dance Movie, Sentimentale
★ 😪
Ballerina e Violinista si incontrano, si scontrano, parte triangolo e drammi da soap opera, ci sono problemi di soldi e C'è da vincere la classica competizione finale. Solita Storia vista mille volte, un genere di film alla "saranno famosi" che non mi è mai piaciuto ma questa è stata una vera e propria tortura, un pattume di luoghi comuni e pessimi dialoghi infarciti di un Falso e Pretestuoso Romanticismo intorno alla danza e alla musica solo per far sognare le adolescenti in calore. C'è qualche coreografia studiata e un vago messaggio di unione tra danza moderna e musica classica ma il tutto appare Amatoriale, con una regia televisiva e una recitazione pessima, i protagonisti sono dei cani a recitare! e mi stupisco di come ci sia chi lo ha amato e si anche è commosso davanti a cosi tanta Superficialità.
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