10 dicembre 2025

Il Petroliere

Recensione FIlm
Anno: 2007
Regia: Paul Thomas Anderson
Genere: Dramma, Storico

★★★★★ 😀

Nei primi del '900 duro Imprenditore cerca il petrolio ma deve scontrarsi con un viscido predicatore e le difficoltà di essere padre. Potente dramma sugli albori del capitalismo americano con al centro una delle piu grandi interpretazioni di tutti i tempi, Daniel Day-Lewis è un totale mostro e rende reale ed autentica tutta la rabbia e l'aggressività del personaggio, sempre serio ed impaziente sembra volere solo arricchirsi, fanno ridere i suoi sguardi di disgusto verso gli altri, un bullo determinato e arrogante che odia avere punti deboli e incarna un tipo di dedizione al lavoro macista e malata, è un uomo senza fede e morali in un eterna competizione con il mondo dove sono tutti rivali, non si fida di nessuno e truffa il piu possibile ma ha anche un animo piuttosto complesso e sembra davvero credere di stare portando prosperità economica e benessere alla comunità, è bello come si interessa per la bimba che viene picchiata dal padre e ha dei sinceri sentimenti d'amore per il figlio che cerca piu volte di sopprimere mentendo a se stesso. C'è poi il rapporto conflittuale con il viscido predicatore interpretato bene da Paul Dano che per fare un contrasto appare come un ragazzo debole ed odioso, e mi piace come cerca in tutti i modi di sfruttare la situazione per favorire lui e la sua chiesa mostrando come l'avidità è anche tra chi gestisce e domina le comunità in uno scontro di poteri che rappresenta l'insofferenza del mondo economico per il potere religioso ma la lotta ha un inevitabile vincitore e segna il cambio verso l'era moderna dove si venera oramai solo il dio denaro e amo la fantastica scena dell battesimo in chiesa per come l'arrogante protagonista è costretto a sottomettersi e umiliarsi ed il bello è che comunque anche nella forzatura la fede ha un ruolo morale importante e l'uomo urlando i suoi errori in pubblico si ritrova ad ammettere a se stesso le sue colpe di padre e questo lo riavvicina al figlio abbandonato ma il risentimento verso questo tipo di viscida religione lo porterà ad allontanarsi ancora e inaridirsi sempre piu. Tutto ha ottime musiche di tensione e il film parte fin da subito magnificamente con lo scavo nel deserto senza dialoghi che spiega bene la solitudine e la determinazione disperata del protagonista in cerca di fortuna al limite dell autolesionismo, poi mi piace l'immagine di una pozza di petrolio nero come il male che sgorga dalla terra e c'è un chiaro battesimo satanico per il povero bambino, brutali sono le morti sul lavoro, stupendo è il momento dello scoppio e quando prende fuoco il pozzo, iconica l'immagine di lui con la pipa soddisfatto, è molto interessante il rapporto pieno di risentimento e sospetto per il fratello ed è bella l'inquadratura sulla spiaggia dove uno è in ombra e l'altro in luce, è davvero toccante come si conclude il rapporto con il figlio e la rabbiosa scena finale nella sala da bowling è un magnifico e graffiante sfogo di vittoria per un vecchio uomo inaridito come il terreno che ha prosciugato che si è arricchito e ha ottenuto quello che voleva ma anche impoverito nello spirito e ha perso ogni briciolo di umanità, insomma per questo There Will Be Blood è uno dei piu grandi e importanti film mai fatti che merita assolutamente di essere visto.

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