Recensione Film
Anno: 1999
Regia: Dean Parisot
Genere: Commedia, Sci.fi
★★★ 😁
Attori di una vecchia serie tv di fantascienza sono scambiati per eroi da degli alieni e finiscono per vivere una vera avventura nello spazio. Simpatica commedia che prende l'idea dei Tre Amigos per fare un dolce omaggio a Star Trek e allo storico fandom dei Trekkies, il cast è eccellente e mi piace come viene dato spazio a tutti i personaggi che devono vincere le loro insicurezze, sono uno spasso gli alieni ingenui e stupidotti che fanno versi e si muovono come foche, la sceneggiatura è quasi perfetta e il ritmo narrativo non sbaglia un colpo, stupendo quando ti aspetti il comodo teletrasporto ma invece vengono avvolti da gelatina e sparati nello spazio in modo traumatico, molto bello l'aspetto dei cattivi che mischia bene i classici klingoniani ai pupazzoni scemi dei power rangers, c'è il giusto fascino alla presentazione della nave e arrivano sinceri brividi quando partono per la prima volta, apprezzo come si sente buona tensione è non è solo una stupidata dopo l'altra, ci sono toccanti emozioni alla tortura del povero Mathesar e viene quasi da piangere quando sono costretti a dirgli la verità, fa sorridere il personaggio di Alan Rickman che si crede un vero attore e odia la frase tormentone ma poi scalda il cuore quando la dice con sentimento in un momento drammatico o è bello il ruolo di Sam Rockwell che è una presa per il culo delle magliette rosse sacrificabili e per tutto il film aspetti il momento in cui morirà male. Peccato invece per l'uso di una computer grafica datata e sono molto brutti da guardare i mostricciattoli in CG ma anche il gigante di pietra non è proprio bellissimo, per quanto tutto sia molto simpatico tecnicamente il film non eccelle in nulla e anche il messaggio metanarrativo è troppo ristretto e se non si conosce un briciolo star trek si perde gran parte del senso di quello che vuole essere la storia. A parte questo resta un ottimo omaggio non solo ad un franchise ma all idea stessa di un fandom e la storia spiega come l'amore e l'ossessione ingenua dei FAN può rendere reale e tangibile quella magia che neanche gli attori sono in grado di capire, al giorno d'oggi le major hanno cinicamente fatto di tutto per mungere fino all osso i vari franchise puntando su un falso senso di nostalgia per poi distruggere, rovinare l'essenza originale e attaccare con cattiveria i veri Fan che li sostenevano mentre questo film spiega quanto autore e pubblico siano connessi insieme e non può esistere l'uno senza l'altro, l'arte quando cattura e appassiona si eleva dal semplice intrattenimento per diventare veramente speciale, un qualcosa di reale e concreto che riesce ad unire e arricchire le vite di molte persone.
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Star Trek - La Saga
La saga di Star Trek è una saga di avventure fantascientifiche che nasce nel 1966 con la serie televisiva ideata da Gene Roddenberry insieme a Gene L. Coon, uno show televisivo che negli anni divenne sempre piu un Cult esploso poi in tanti Film, Sequel e spinoff e nonostante i grossi cali di qualità degli ultimi prodotti ancora oggi resta uno dei piu popolari e importanti franchise di fantascienza che siano mai esistiti. La saga nasce con uno spirito d'avventura seriale pulp ed è ambientata in un futuro prossimo dove gli esseri umani fanno parte di una federazione di pianeti e una astronave parte all esplorazione del cosmo alla ricerca di nuove forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare "là dove nessun uomo è mai giunto prima". La serie si sviluppava in episodi autoconclusivi e anche con grandi limiti di budget ed effetti posticci riusciva a parlare con cuore di una grande varietà di situazioni mostrando incontri con altre civiltà e personalità aliene, risoluzione di problemi e di anomalie spaziali, relazioni sentimentali, diplomazia politica, guerra, filosofia, questioni morali, dilemmi etici, conflitti culturali, misteri da scoprire e situazioni difficili di sopravvivenza, tutto impacchettato nell idea concettuale di VIAGGIO e SCOPERTA per aumentare la conoscenza umana, superare i limiti fisici e sopratutto psichici dell uomo migliorandoci come specie.
E a differenza di tanti altri universi fantascentifici pieni di cinismo e pessimismo per il futuro Gene Roddenberry aggiunse molte delle sue filosofie ed idee di vita ottimiste nell universo della serie come il concetto che nel futuro non esiste piu il denaro o sulla Terra non ci sono piu guerre, fino ad aggiungere vere e proprie regole di scrittura per rendere STAR TREK piu di una semplice fantascienza ma un grande sguardo in avanti pieno di fiducia nel futuro, cosi le storie dovevano essere sopratutto concettuali, non per forza eventi galattici ma concentrarsi sul far riflettere e mostrare vere reazioni umane davanti ai problemi, non Criticare e fare la pesante morale su altre culture straniere e le narrative dovevano evitare il piu possibili i conflitti interni con il Gruppo di protagonisti che doveva essere come una grande famiglia unita, l'Enterprise essere come una Comunità di persone e non una nave da battaglia a caccia del nemico. Tristemente questo approccio narrativo ottimista che fu una regola ferra quando era in vita fu tolto sempre piu dopo la sua morte e dal reboot del 2009 il franchise ha preso un anima troppo Cinica, violenta e pessimista con un messaggio politico moralista forzato e poco sottile.
LA PRIMA STORICA SERIE
La prima storica serie è andata in onda nel 1966 e all inizio non ebbe molto successo con ascolti che continuavano a scendere ma riuscì a resistere per tre stagioni e 79 episodi e divenne sempre piu popolare tra i fan della fantascienza che supportarono lo show inviando migliaia di lettere, ma divenne davvero uno show di culto solo dopo la sua cancellazione grazie alle repliche trasmesse in continuazione e grazie ai fan accaniti che si organizzarono per vari eventi, i cosidetti "trekkie". Lo show aveva un ottimo cast di protagonisti a cominciare dal carismatico Capitano Kirk di William Shatner o l'iconico freddo e razionale alieno Spock di Leonard Nimoy, ma anche memorabili sono il dottor McCoy, Scott, Uhura, Checov, Sulu, un cast multiculturale molto progressista per la tv dell'epoca. La prima storica serie ha tanti momenti ed episodi memorabili come l'invasione dei pelosi tribbles, la voglia di vendetta contro mangiatore di pianeti, il viaggio nel mondo parallelo con i doppioni malvagi, Sulu che impazzisce per un virus, Il primo bacio interraziale, il ridicolo duello contro uomo lucertola gommoso, lo scontro con Khan, il duello tra spock e Kirk e il viaggio indietro nel tempo all epoca nazista. Grazie all enorme successo dello show televisivo la saga di Kirk e Spock si è spostata al cinema dove è continuata attraverso sei film fino agli anni 90 e seppur non sono perfetti sono stati comunque un grosso grande omaggio ai fan che l'hanno supportata per anni.
Gene Roddenberry ha creato
e supervisionato la serie fino alla sua morte nel 1991
e supervisionato la serie fino alla sua morte nel 1991
E a differenza di tanti altri universi fantascentifici pieni di cinismo e pessimismo per il futuro Gene Roddenberry aggiunse molte delle sue filosofie ed idee di vita ottimiste nell universo della serie come il concetto che nel futuro non esiste piu il denaro o sulla Terra non ci sono piu guerre, fino ad aggiungere vere e proprie regole di scrittura per rendere STAR TREK piu di una semplice fantascienza ma un grande sguardo in avanti pieno di fiducia nel futuro, cosi le storie dovevano essere sopratutto concettuali, non per forza eventi galattici ma concentrarsi sul far riflettere e mostrare vere reazioni umane davanti ai problemi, non Criticare e fare la pesante morale su altre culture straniere e le narrative dovevano evitare il piu possibili i conflitti interni con il Gruppo di protagonisti che doveva essere come una grande famiglia unita, l'Enterprise essere come una Comunità di persone e non una nave da battaglia a caccia del nemico. Tristemente questo approccio narrativo ottimista che fu una regola ferra quando era in vita fu tolto sempre piu dopo la sua morte e dal reboot del 2009 il franchise ha preso un anima troppo Cinica, violenta e pessimista con un messaggio politico moralista forzato e poco sottile.
LA PRIMA STORICA SERIE
La prima storica serie è andata in onda nel 1966 e all inizio non ebbe molto successo con ascolti che continuavano a scendere ma riuscì a resistere per tre stagioni e 79 episodi e divenne sempre piu popolare tra i fan della fantascienza che supportarono lo show inviando migliaia di lettere, ma divenne davvero uno show di culto solo dopo la sua cancellazione grazie alle repliche trasmesse in continuazione e grazie ai fan accaniti che si organizzarono per vari eventi, i cosidetti "trekkie". Lo show aveva un ottimo cast di protagonisti a cominciare dal carismatico Capitano Kirk di William Shatner o l'iconico freddo e razionale alieno Spock di Leonard Nimoy, ma anche memorabili sono il dottor McCoy, Scott, Uhura, Checov, Sulu, un cast multiculturale molto progressista per la tv dell'epoca. La prima storica serie ha tanti momenti ed episodi memorabili come l'invasione dei pelosi tribbles, la voglia di vendetta contro mangiatore di pianeti, il viaggio nel mondo parallelo con i doppioni malvagi, Sulu che impazzisce per un virus, Il primo bacio interraziale, il ridicolo duello contro uomo lucertola gommoso, lo scontro con Khan, il duello tra spock e Kirk e il viaggio indietro nel tempo all epoca nazista. Grazie all enorme successo dello show televisivo la saga di Kirk e Spock si è spostata al cinema dove è continuata attraverso sei film fino agli anni 90 e seppur non sono perfetti sono stati comunque un grosso grande omaggio ai fan che l'hanno supportata per anni.
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Fantascienza,
Saghe,
StarTrek
29 luglio 2022
The Orville
Recensione Serie Tv
Anno: 2017
Autore: Seth MacFarlane
Genere: Fantascienza, politico
Episodi: 36
★★★ 😏
Un Comandante insieme alla sua ex moglie guidano un astronave esplorando lo spazio e risolvendo vari problemi. Orville è uno show di fantascienza palesemente ispirato alle serie classiche di Star Trek, anzi è piu di un ispirazione ma rasenta spesso una copia carbone spudorata, sia nella forma con la federazione, l'astronave, la ciurma e le culture aliene ma anche nella sostanza con situazioni piene di avventura, tensione, conflitti culturali, razziali, geo-politici e riflessioni sui grandi temi dell umanità. Ma nonostante sia uno show derivativo che scopiazza una saga storica il tutto riesce davvero a funzionare e trasmettere tanto cuore e sincerità perché riproduce una formula storica abbandonata dagli show moderni che puntano invece su un diverso tipo di narrazione "stagionale" con una trama unica che finisce sempre molto frettolosa e insoddisfacente e rovina la forza narrativa delle storie episodiche che nel loro piccolo sono autoconclusive ma lentamente espandono il mondo e i personaggi con tante storie singolari e affascinanti. Uno show nostalgico ma la serie tratta anche temi moderni e progressisti solo che non lo fa in modo ruffiano e fondamentalista come tanti altri ma anzi mostra spesso il valore del buonsenso o il potere della logica e mette sul campo le ragioni di tutti in cerca di una soluzione e un compromesso, Cosi ogni episodio arriva molto interessante, esplora temi filosofici profondi ma cè anche tanto spettacolo in climax finali sempre piu tesi e pieni d'azione, si nota che all inizio Seth MacFarlane (autore dei Griffin) voleva fare uno show piu comico con dell umorismo forzato e citazionista ma piu gli episodi vanno avanti e piu lo show diventa un caldo e autentico Omaggio a Star Trek fatto con amore ma resta l'approccio leggero e scanzonato, il gruppo di protagonisti è una buona famiglia che funziona sempre di piu, specie amo la strana relazione amorosa tra il medico e Un robot, e il tutto parte fatto molto in economia ma il Budget aumenta sempre di piu e diventa ancora piu spettacolare con tante battaglie spaziali. Insomma nel complesso non è uno show imperdibile e non supera mai la sufficenza per come vive sempre sulle spalle di quanto fatto da 50 anni di star trek ma merita di sicuro rispetto per come trasmette sincera passione e amore per la fantascienza e come con una formula classica è riuscito a battere in qualità persino gli ultimi nuovi Star trek che sono caduti sempre piu in un baratro di inguardabile spazzatura.
Anno: 2017
Autore: Seth MacFarlane
Genere: Fantascienza, politico
Episodi: 36
★★★ 😏
Un Comandante insieme alla sua ex moglie guidano un astronave esplorando lo spazio e risolvendo vari problemi. Orville è uno show di fantascienza palesemente ispirato alle serie classiche di Star Trek, anzi è piu di un ispirazione ma rasenta spesso una copia carbone spudorata, sia nella forma con la federazione, l'astronave, la ciurma e le culture aliene ma anche nella sostanza con situazioni piene di avventura, tensione, conflitti culturali, razziali, geo-politici e riflessioni sui grandi temi dell umanità. Ma nonostante sia uno show derivativo che scopiazza una saga storica il tutto riesce davvero a funzionare e trasmettere tanto cuore e sincerità perché riproduce una formula storica abbandonata dagli show moderni che puntano invece su un diverso tipo di narrazione "stagionale" con una trama unica che finisce sempre molto frettolosa e insoddisfacente e rovina la forza narrativa delle storie episodiche che nel loro piccolo sono autoconclusive ma lentamente espandono il mondo e i personaggi con tante storie singolari e affascinanti. Uno show nostalgico ma la serie tratta anche temi moderni e progressisti solo che non lo fa in modo ruffiano e fondamentalista come tanti altri ma anzi mostra spesso il valore del buonsenso o il potere della logica e mette sul campo le ragioni di tutti in cerca di una soluzione e un compromesso, Cosi ogni episodio arriva molto interessante, esplora temi filosofici profondi ma cè anche tanto spettacolo in climax finali sempre piu tesi e pieni d'azione, si nota che all inizio Seth MacFarlane (autore dei Griffin) voleva fare uno show piu comico con dell umorismo forzato e citazionista ma piu gli episodi vanno avanti e piu lo show diventa un caldo e autentico Omaggio a Star Trek fatto con amore ma resta l'approccio leggero e scanzonato, il gruppo di protagonisti è una buona famiglia che funziona sempre di piu, specie amo la strana relazione amorosa tra il medico e Un robot, e il tutto parte fatto molto in economia ma il Budget aumenta sempre di piu e diventa ancora piu spettacolare con tante battaglie spaziali. Insomma nel complesso non è uno show imperdibile e non supera mai la sufficenza per come vive sempre sulle spalle di quanto fatto da 50 anni di star trek ma merita di sicuro rispetto per come trasmette sincera passione e amore per la fantascienza e come con una formula classica è riuscito a battere in qualità persino gli ultimi nuovi Star trek che sono caduti sempre piu in un baratro di inguardabile spazzatura.
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Fantascienza,
Politico,
Serie Tv,
StarTrek
18 luglio 2018
Star Trek - Into Darkness
Recensione Film
Anno: 2013
Regia: JJ Abrams
Genere: Fantascienza, Azione
★★ 😣
Tornano i nuovi Kirk e Spock e questa volta devono fermare un malvagio super soldato Terrorista. Il film dovrebbe parlare di come Kirk cresce ed impara ad essere responsabile ma Jey Jey Sbaglia clamorosamente, tutto è noiosissimo e senza alcun briciolo di energia, parte pieno di promesse con un fantastico contrasto tra Vegetazione Rossa e Indigeni di colore giallo ma poi si inabissa nella mediocrità piu totale e non riesce a presentare una concreta narrativa. Il primo era una frenetica storia d'origini che aveva un senso ma ora Invece di mostrarci l'avventura, il viaggio, l'espolorazione o i vari conflitti umani, la serie resta prigioniera della generica azione, cosi ecco che il tutto diventa un poliziesco da quattro soldi, Viene da ridere allla scena dove Il commissario urla e sgrida il protagonista per la sua mancanza di responsabilità, viene da ridere quando gli toglie "Pistola e distintivo", viene da ridere ai due protagonisti che fingono male di essere in un Buddy cop movie, viene da ridere a come Scott si trova nel posto giusto al momento giusto, viene da ridere alla ennesima storia del ex soldato che vuole vendetta e viene da ridere al finale spazzatura con "Epico" sacrificio, "epico" inseguimento in città, "Epico" combattimento su macchine volanti ed "Epica" resurrezione che con il suo sangue magico è un vero abominio di narrativa e viene voglia di mandare tutti a farincul. Il Cast resta buono ma Deludono tutti con una recitazione sotto la media, questa volta non bastano gli occhioni azzurri di Chris Pine perché anche lui nemmeno ci prova, si aggiunge un inutile Biondina che non serve a nulla e poi arriva Cumberbatch che è un vero cane, qua lo odio con tutto me stesso, la sua recitazione fa davvero schifo ed il suo personaggio è scritto con i piedi, fa monologhi tronfi e pieni di solennità che nascondono male un personaggio piatto, questo antagonista è una merda, è completa spazzatura, è vuoto, inesistente, viene pompato come Esperto in tutto ma sono solo parole, non ha presenza scenica, non sembra fare nulla di concreto, insomma un disastro. Un antagonista che è gonfiato male da una regia che fa un tipo di fan-service completamente sbagliato tanto che chi non ha visto un certo film si chiede ma questo chi caz è?perché me ne deve fregare qualcosa? e poi a grande richiesta tornano i cazzo di Lens flare (basta!!) e snap zoom a manetta, tutto è scuro e claustrofobico, ci sono troppi primi piani e poche inquadrature memorabili, la Regia è Debolissima ed ha il fiatone, non riesce a costruire i momenti importanti, ci sono scene che dovrebbe apparire strazianti e tristissime ma invece appaiono glaciali, non c'è intensità o forza, in altre ci si dovrebbe esaltare dall'azione come il lancio nello spazio o la caduta dell Enterprise ma si resta solo annoiati, l'intero film ha una direzione debole che fatica a dare forza ad una Storia altrettanto debole.
Anno: 2013
Regia: JJ Abrams
Genere: Fantascienza, Azione
★★ 😣
Tornano i nuovi Kirk e Spock e questa volta devono fermare un malvagio super soldato Terrorista. Il film dovrebbe parlare di come Kirk cresce ed impara ad essere responsabile ma Jey Jey Sbaglia clamorosamente, tutto è noiosissimo e senza alcun briciolo di energia, parte pieno di promesse con un fantastico contrasto tra Vegetazione Rossa e Indigeni di colore giallo ma poi si inabissa nella mediocrità piu totale e non riesce a presentare una concreta narrativa. Il primo era una frenetica storia d'origini che aveva un senso ma ora Invece di mostrarci l'avventura, il viaggio, l'espolorazione o i vari conflitti umani, la serie resta prigioniera della generica azione, cosi ecco che il tutto diventa un poliziesco da quattro soldi, Viene da ridere allla scena dove Il commissario urla e sgrida il protagonista per la sua mancanza di responsabilità, viene da ridere quando gli toglie "Pistola e distintivo", viene da ridere ai due protagonisti che fingono male di essere in un Buddy cop movie, viene da ridere a come Scott si trova nel posto giusto al momento giusto, viene da ridere alla ennesima storia del ex soldato che vuole vendetta e viene da ridere al finale spazzatura con "Epico" sacrificio, "epico" inseguimento in città, "Epico" combattimento su macchine volanti ed "Epica" resurrezione che con il suo sangue magico è un vero abominio di narrativa e viene voglia di mandare tutti a farincul. Il Cast resta buono ma Deludono tutti con una recitazione sotto la media, questa volta non bastano gli occhioni azzurri di Chris Pine perché anche lui nemmeno ci prova, si aggiunge un inutile Biondina che non serve a nulla e poi arriva Cumberbatch che è un vero cane, qua lo odio con tutto me stesso, la sua recitazione fa davvero schifo ed il suo personaggio è scritto con i piedi, fa monologhi tronfi e pieni di solennità che nascondono male un personaggio piatto, questo antagonista è una merda, è completa spazzatura, è vuoto, inesistente, viene pompato come Esperto in tutto ma sono solo parole, non ha presenza scenica, non sembra fare nulla di concreto, insomma un disastro. Un antagonista che è gonfiato male da una regia che fa un tipo di fan-service completamente sbagliato tanto che chi non ha visto un certo film si chiede ma questo chi caz è?perché me ne deve fregare qualcosa? e poi a grande richiesta tornano i cazzo di Lens flare (basta!!) e snap zoom a manetta, tutto è scuro e claustrofobico, ci sono troppi primi piani e poche inquadrature memorabili, la Regia è Debolissima ed ha il fiatone, non riesce a costruire i momenti importanti, ci sono scene che dovrebbe apparire strazianti e tristissime ma invece appaiono glaciali, non c'è intensità o forza, in altre ci si dovrebbe esaltare dall'azione come il lancio nello spazio o la caduta dell Enterprise ma si resta solo annoiati, l'intero film ha una direzione debole che fatica a dare forza ad una Storia altrettanto debole.
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Blockbuster,
Fantascienza,
StarTrek
17 luglio 2018
Star Trek
Recensione Film
Anno: 2009
Regia: JJ Abrams
Genere: Avventura, Fantascienza, Azione
★★★★ 😏
Reboot della storica saga televisiva dove vediamo il giovane Kirk conoscere per la prima volta Spock e lottare contro il vendicativo Nero. E visto che il pubblico moderno non sembra amare la vecchia "noiosa" formula JeyJey offre una storia d'Origini piena d'azione e tensione, tutto va di fretta e sembra imitare l'eterno rivale starwars mostrando un cattivone che ti uccide la famiglia, emozioni! rabbia! ribellione! un mentore, giovani destinati a fare grandi cose e addirittura nel finale c'è pure una bella medaglia per l'eroe, cosi ecco che si corre nei corridoi, gli ascensori sono velocissimi, presto non c'è tempo per discutere! si lotta contro il tempo e si rischia sempre la morte, tutto è adrenalinico e va di fretta per non rischiare di far addormentare noi spettatori malati di un grave deficit dell attenzione. Ma comunque il film funziona, ha un Fantastico prologo che riesce a dare una forte carica ed energia all intera storia, amo le musiche da Giacchino che riarrangia magnificamente il tema storico e ti esalta quando appare il titolo e ti affascina quando appare per la prima volta l'enterprise. Anche Il Cast è piuttosto buono, i protagonisti sono tutti memorabili e ognuno ha il suo momento, al centro di tutto c'è il rapporto tra Spock e Kirk che rappresentano bene un eterno conflitto tra Ragione e sentimento dell animo umano, e poi è anche un film che fa ridere, ad esempio mi piace quel momento dove a kirk Si gonfiano le mani per una reazione allergica o quella strana creatura muta che si porta dietro Scott (è il suo amico o il suo amante??). Ma Il problema di essere cosi nevrotico e Frettoloso finisce però per mangiarsi il valore di ogni momento e la profondità dell intera storia, cosi le coincidenze diventano troppe e tutto diventa molto pasticciato, usare il trucco del viaggio del tempo per ricollegare tutto alla vecchia saga è davvero un modo molto ruffiano per accontentare sia i vecchi che i nuovi fan restando in "continuity" e continuo a non capire il perché Nero abbia aspettato 25 anni senza fare nulla, non ha alcun senso! JJ per quanto sia pieno di passione non è molto bravo come regista, schiavo del voler emozionare vive prigioniero di Cliché e primi piani, e ogni tanto per rendere tutto piu "Cool" inclina e ruota la camera, non c'è una sola scena girata bene o con un briciolo di sottigliezza, con quella battaglia sulla trivella che fa davvero schifo, è tutta mossa e non si capisce niente, c'è poi un inutile e ridicola orgia di Lensflare, di base non sono contro i lensflare che possono anche diventare Poetici ma Abrams esagera fino a farli diventare Patetici ed irritanti, l'intero ponte di comando sembra un fottuto albero di natale! Ma bastaaaa!
Anno: 2009
Regia: JJ Abrams
Genere: Avventura, Fantascienza, Azione
★★★★ 😏
Reboot della storica saga televisiva dove vediamo il giovane Kirk conoscere per la prima volta Spock e lottare contro il vendicativo Nero. E visto che il pubblico moderno non sembra amare la vecchia "noiosa" formula JeyJey offre una storia d'Origini piena d'azione e tensione, tutto va di fretta e sembra imitare l'eterno rivale starwars mostrando un cattivone che ti uccide la famiglia, emozioni! rabbia! ribellione! un mentore, giovani destinati a fare grandi cose e addirittura nel finale c'è pure una bella medaglia per l'eroe, cosi ecco che si corre nei corridoi, gli ascensori sono velocissimi, presto non c'è tempo per discutere! si lotta contro il tempo e si rischia sempre la morte, tutto è adrenalinico e va di fretta per non rischiare di far addormentare noi spettatori malati di un grave deficit dell attenzione. Ma comunque il film funziona, ha un Fantastico prologo che riesce a dare una forte carica ed energia all intera storia, amo le musiche da Giacchino che riarrangia magnificamente il tema storico e ti esalta quando appare il titolo e ti affascina quando appare per la prima volta l'enterprise. Anche Il Cast è piuttosto buono, i protagonisti sono tutti memorabili e ognuno ha il suo momento, al centro di tutto c'è il rapporto tra Spock e Kirk che rappresentano bene un eterno conflitto tra Ragione e sentimento dell animo umano, e poi è anche un film che fa ridere, ad esempio mi piace quel momento dove a kirk Si gonfiano le mani per una reazione allergica o quella strana creatura muta che si porta dietro Scott (è il suo amico o il suo amante??). Ma Il problema di essere cosi nevrotico e Frettoloso finisce però per mangiarsi il valore di ogni momento e la profondità dell intera storia, cosi le coincidenze diventano troppe e tutto diventa molto pasticciato, usare il trucco del viaggio del tempo per ricollegare tutto alla vecchia saga è davvero un modo molto ruffiano per accontentare sia i vecchi che i nuovi fan restando in "continuity" e continuo a non capire il perché Nero abbia aspettato 25 anni senza fare nulla, non ha alcun senso! JJ per quanto sia pieno di passione non è molto bravo come regista, schiavo del voler emozionare vive prigioniero di Cliché e primi piani, e ogni tanto per rendere tutto piu "Cool" inclina e ruota la camera, non c'è una sola scena girata bene o con un briciolo di sottigliezza, con quella battaglia sulla trivella che fa davvero schifo, è tutta mossa e non si capisce niente, c'è poi un inutile e ridicola orgia di Lensflare, di base non sono contro i lensflare che possono anche diventare Poetici ma Abrams esagera fino a farli diventare Patetici ed irritanti, l'intero ponte di comando sembra un fottuto albero di natale! Ma bastaaaa!
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4stelle,
Avventura,
Blockbuster,
Fantascienza,
StarTrek
13 febbraio 2018
Star Trek Discovery
Recensione Serie Tv
Anno: 2017-2022
Showrunner: Gretchen Berg, Aaron Harberts
Genere: Fantascienza, Avventura
Episodi: 55 - Stagioni: 4
★★ 😑
Michael Burnham è una sangue misto umana/vulcaniana che parte in una serie di (dis)avventure e pericoli per redimere se stessa e fermare la guerra contro i Pericolosi Klingon. Dopo anni di assenza torna una serie su Star Trek che rinnova tutto puntando su stile e azione con un approccio molto simile ai film remake di JJ Abrams. Ispirandosi alla space opera punta ad intrattenere piu che a far pensare e bisogna dire che a livello di produzione la serie è piuttosto buona, gli effetti, il ritmo, l'uso dei colori e la fotografia sono sopra la media ma tolto tutto questo velo di vernice luccicante si nasconde sotto un prodotto piatto e poco incisivo. Certo la serie appare piu "Dark" ma è tutto fumo negli occhi e in realtà è solo falsamente piu matura, c'è sangue, ci sono vari colpi di scena, ci sono i cliffhanger e ci sono i momenti di tensione e comicità ma i personaggi non riescono ad essere mai interessanti o memorabili, si fatica ad avere un vero allaccio emotivo perché la trama principale si mangia sempre la caratterizzazione e le interazioni, è una trama che non da tregua per veri messaggi o vere storie, viene abbandonata la storica struttura episodica e gli episodi vengono tutti allacciati fra di loro in un mega Arco narrativo deludente e piuttosto blando, Con una scrittura davvero troppo piatta e piena d'esposizione dove tutti parlano e parlano ma senza offrire nessuna energia narrativa, e questa pessima storia va in netto contrasto con l'esagerata voglia "cinematica" della regia disperata invece ad intrattenere e affascinare, si sente cosi un forte distacco tra immagini e parole. Star Trek poi è sempre stata una serie diciamo progressista e aperta mentalmente ma qua in Discovery si è tentato di andare oltre i suoi limiti presentando un netto progressismo, un intento nobile ma che finisce per apparire troppo palese e alienante, le figure Maschili vengono distrutte e criticate cosi aspramente che si respira una chiara atmosfera di Misandria, viene costruito un maldestro attacco al "patriarcato" che finisce per danneggiare la narrativa piu che arricchirla, le protagoniste donne e i "Diversi" spariscono come personaggi perché sottomessi da questo vuoto voler essere progressivi. Comunque tutto sommato, tolti i momenti morti la serie riesce ad intrattenere ma non va piu in là di un laccato e luccicante prodotto mediocre.
Anno: 2017-2022
Showrunner: Gretchen Berg, Aaron Harberts
Genere: Fantascienza, Avventura
Episodi: 55 - Stagioni: 4
★★ 😑
Michael Burnham è una sangue misto umana/vulcaniana che parte in una serie di (dis)avventure e pericoli per redimere se stessa e fermare la guerra contro i Pericolosi Klingon. Dopo anni di assenza torna una serie su Star Trek che rinnova tutto puntando su stile e azione con un approccio molto simile ai film remake di JJ Abrams. Ispirandosi alla space opera punta ad intrattenere piu che a far pensare e bisogna dire che a livello di produzione la serie è piuttosto buona, gli effetti, il ritmo, l'uso dei colori e la fotografia sono sopra la media ma tolto tutto questo velo di vernice luccicante si nasconde sotto un prodotto piatto e poco incisivo. Certo la serie appare piu "Dark" ma è tutto fumo negli occhi e in realtà è solo falsamente piu matura, c'è sangue, ci sono vari colpi di scena, ci sono i cliffhanger e ci sono i momenti di tensione e comicità ma i personaggi non riescono ad essere mai interessanti o memorabili, si fatica ad avere un vero allaccio emotivo perché la trama principale si mangia sempre la caratterizzazione e le interazioni, è una trama che non da tregua per veri messaggi o vere storie, viene abbandonata la storica struttura episodica e gli episodi vengono tutti allacciati fra di loro in un mega Arco narrativo deludente e piuttosto blando, Con una scrittura davvero troppo piatta e piena d'esposizione dove tutti parlano e parlano ma senza offrire nessuna energia narrativa, e questa pessima storia va in netto contrasto con l'esagerata voglia "cinematica" della regia disperata invece ad intrattenere e affascinare, si sente cosi un forte distacco tra immagini e parole. Star Trek poi è sempre stata una serie diciamo progressista e aperta mentalmente ma qua in Discovery si è tentato di andare oltre i suoi limiti presentando un netto progressismo, un intento nobile ma che finisce per apparire troppo palese e alienante, le figure Maschili vengono distrutte e criticate cosi aspramente che si respira una chiara atmosfera di Misandria, viene costruito un maldestro attacco al "patriarcato" che finisce per danneggiare la narrativa piu che arricchirla, le protagoniste donne e i "Diversi" spariscono come personaggi perché sottomessi da questo vuoto voler essere progressivi. Comunque tutto sommato, tolti i momenti morti la serie riesce ad intrattenere ma non va piu in là di un laccato e luccicante prodotto mediocre.
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Fantascienza,
Serie Tv,
StarTrek
20 luglio 2016
Star Trek Beyond
Recensione Film
Anno: 2016
Regia: Justin Lin
Genere: Fantascienza, Azione
★★★ 😑
Il Terzo Titolo di questa nuova saga appare fiacco e senza personalità, ormai l'anima filosofica del classico Star Trek è completamente sparita e quello che ne rimane è un mediocre film d'azione ambientato nell popolare universo fantascientifico. La storia Funziona solo Quando cerca di caratterizzare e stringere i rapporti tra i personaggi, come ad esempio i momenti Tra Spock e Bones e di certo le scene d'azione sono spettacolari, Ma è uno spettacolo vuoto e Confusionario, manca gravità agli eventi, finisce cosi che L'azione troppo abbondante sovrasta la tensione danneggiando gravemente le scene, e poi C'è il solito Macguffin, il solito pessimo ritmo Nel primo atto, il solito Antagonista sprecato, Il solito piano malvagio da fermare alla james bond, il solito climax con scazzottata finale. Insomma Non è Ne un buon Film di Fantascienza e ne un buon film d'azione.
Anno: 2016
Regia: Justin Lin
Genere: Fantascienza, Azione
★★★ 😑
Il Terzo Titolo di questa nuova saga appare fiacco e senza personalità, ormai l'anima filosofica del classico Star Trek è completamente sparita e quello che ne rimane è un mediocre film d'azione ambientato nell popolare universo fantascientifico. La storia Funziona solo Quando cerca di caratterizzare e stringere i rapporti tra i personaggi, come ad esempio i momenti Tra Spock e Bones e di certo le scene d'azione sono spettacolari, Ma è uno spettacolo vuoto e Confusionario, manca gravità agli eventi, finisce cosi che L'azione troppo abbondante sovrasta la tensione danneggiando gravemente le scene, e poi C'è il solito Macguffin, il solito pessimo ritmo Nel primo atto, il solito Antagonista sprecato, Il solito piano malvagio da fermare alla james bond, il solito climax con scazzottata finale. Insomma Non è Ne un buon Film di Fantascienza e ne un buon film d'azione.
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Blockbuster,
Fantascienza,
StarTrek
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