18 dicembre 2021

La Vetta degli Dei

Recensione Film Animato
Anno: 2021
Regia: Patrick Imbert
Genere: Filosofico, Sportivo

★★★ 😮

Giornalista Indaga ed esplora il mondo dell alpinismo. Film animato francese basato sul omonimo manga di Jiro Taniguchi e piu che una storia sportiva il film offre un viaggio spirituale e filosofico che riflette sull senso della vita e sulla forza che ci spinge ad andare avanti, la tecnica di animazione è molto semplice, statica e minimalista ma i disegni sono buoni e gli sfondi sono pazzeschi mostrando questi enormi ghiacciai e queste montagne gelide che rendono piccolissimi i personaggi, le scene piu belle del film sono proprio quando si esplorano queste pericolose montagne dove una mossa sbagliata porta a morte certa in scalate sempre piu in bilico sull abisso, e si percepisce il freddo boia, l'ossigeno rarefatto, la vista annebbiata, le tormente, le corde tese nel vuoto, ci sono alcuni momenti onirici che non ti aspetti, difficoltà memorabili oppure c'è tutto un momento di scalata in solitaria senza dialoghi che è davvero bello. Per questi motivi il film ha tanti picchi di qualità molto profondi e sprituali aiutati da una bella musica emozionante ma non riesce ad avere quel colpo di coda in piu che lo poteva rendere davvero memorabile, mostra il freddo ma è anche un film freddo, si parla di passione e determinazione ma i due protagonisti restano distanti e anche a fine film non li conosci davvero e non ti restano nel cuore, i dialoghi sono molto legnosi e impersonali manco fossero dei robot, questi personaggi si prendono troppo sul serio e non si sente cuore e umanità nei rapporti, dubito fortemente che i veri alpinisti non si mettano ogni tanto a scherzare e mostrare un po' di serenità per alleviare la tensione. Nel complesso è un buon film animato per adulti che riflette sullo scopo dell alpinismo ma sopratutto sul senso di questa gelida nostra vita.

31 maggio 2017

Cliffhanger

Recensione Film
Anno: 1995
Regia: Renny Harlin
Genere: Action Thriller
★★★ 😋

Gruppo di Montanari se la devono vedere contro dei pericolosi Ladri. Un "diehard sulle montagne" di cui ho molta nostalgia, riguardandolo tornano alla mente tanti ricordi di un infanzia perduta e di un epoca dove "questi si che erano i veri film! altro che la robaccia di oggi!" Si apre con due prologhi che fanno un importante parallelismo tra Vita umana e Denaro, entrambi persi in volo ma di valori nettamente diversi, poi Amo la OST principale, tante inquadrature panoramiche che ci fanno respirare, vivere questa stupenda montagna innevata e infatti mi piace come non è un semplice action thriller qualsiasi ma l'ambientazione è al centro della storia e utilizzata al meglio dalla sceneggiatura, diventa cosi una vera e propria escursione sulle montagne, scalate, trekking, speleologia, paracadutismo, ponti pericolanti, tappa alla rifugio, freddo glaciale, lupi, stalattiti, insomma c'è tutto il pacchetto completo per un ottima avventura. Stallone fa il classico Action Hero che incassa incassa e poi si vendica brutalmente ma non mancano buoni co-protagonisti e anche antagonisti, John Lithgow è ottimo nel fare il terzo fratello segreto di Hans gruber e mi piace il conflitto creato con l'agente FBI traditore. Vorrei dargli di piu ma tecnicamente non eccelle in nulla, resta comunque un solido film di genere e uno dei tanti figli di un epoca che non esiste piu.