2 gennaio 2026

Flight Risk - Trappola ad alta quota

Recensione Film
Anno: 2025
Regia: Mel Gibson
Genere: Thriller

★★ 😐

Agente federale deve accompagnare in volo un prigioniero ma il pilota è molto sospetto. Semplice Thriller ad alta quota "tutto su un aereo" che a suo modo diverte nella sua stupidaggine di genere ma è un peccato che Mel Gibson si sia ridotto a fare un cosi film modesto che è praticamente da mercato home video e non riesce ad offrire un briciolo di vera qualità. La recitazione dei tre protagonisti fa davvero schifo, l'agente donna è molto blanda e dimenticabile, Topher Grace è un contabile che fa continue battutine ma non riesce mai ad essere simpatico e Mark Wahlberg è come sempre un cane e recitare e qua esagera fino all assurdo e il suo non essere convincente come pericoloso antagonista rovina praticamente il film, la storia mette i due protagonisti prigionieri nell aereo con lui che dovrebbe essere una bestia disumana e una grande minaccia costante per la vita dei due ma invece appare sempre piu scemo e patetico con odiosi sorrisetti. La scrittura poi è spazzatura con troppe battute sul farsela addosso e una pessima esposizione senza sottigliezze che vomita i pensieri e il passato dei personaggi, nella parte centrale tutto diventa sempre piu noioso e non si sentono i giusti brividi, la tensione del "non sapere pilotare un aereo" sarà stata fatta fino alla nausea in almeno venti film migliori e anche se il film ci prova il rapporto con i personaggi via radio risulta molto arido e non si riesce per nulla ad affezionarsi a loro. Cosi apprezzo l'idea di fare un film in economia tutto su una aereo, grazie a qualche situazione carina un po' intrattiene e ogni tanto mi ha divertito ma nell insieme è un film super mediocre che non merita minimamente di essere ricordato.

30 agosto 2025

The Aviator

Recensione Film

Anno: 2004
Regia: Martin Scorsese

Genere: Bio-pic

★★★ 😐

Bio-pic che descrive la controversa figura di Howard Hughes, un ricco americano dei primi del 900 che ha prodotto vari film e amato il mondo degli aerei ma ha anche lottato con gravi problemi mentali. E piu che per la storia quello che colpisce davvero è la regia di Scorsese che pieno di ambizione ricostruisce quest'epoca storica e ti fa entrare nella mente malata del protagonista, è bello come viene sottolineato il disagio di attraversare il red carpet con i fastidiosi flash dei fotografi e le lampadine rotte che cadono a terra, cosi come anche buono il caos sensoriale alla cena con lo sguardo perso verso la carne, la sua paura dei germi fa sorridere al tizio con le stampelle che gli chiede un asciugamano, come brucia tutti i suoi vestiti o quando finisce chiuso in bagno perché non riesce ad aprire la porta ma dopo il brutale incidente aereo la sua mente viene totalmente spaccata e arrivano sempre piu tragici atteggiamenti psicotici fino a ripetere le frasi come un disco rotto e mi piace come cade completamente nel suo mondo e si rinchiude in casa tutto nudo a guardare a ripetizione il suo film e c'è una folle ed incredibile inquadratura delle bottiglie di pipi tutte messe in fila che è l'apoteosi della follia ma colpisce anche il doloroso dialogo in rosso attraverso la porta con l'ex fidanzata. Un rapporto con le donne che è interessante per come anche se trattate male sembrano tornare per calmare la follia di Howard come con i ricordi della madre ma anche bello quando decide di condividere con Katharine Hepburn la bottiglia di latte sull aereo o che Ava Gardner spacca i limiti e nastri di casa sua e lo ripulisce e veste bene, fa ridere la scena contro la censura con i grandi poster dei seni mostrati alla commissione dal metereologo e convince poi lo scontro con i rivali della Pan Air dove il far volare l'aereo piu grande del mondo immenso come il suo Ego diventa sempre piu una sfida personale e simbolica per dimostrare il suo valore come uomo, cosi Scorsese parla del potere e del fascino delle grandi ambizioni creative e toccando anche hollywood ovviamente ci mette anche molto del personale con il suo amore per il cinema ma questo elogio alla follia di un riccone americano che buttava via i soldi in progetti vanità non esattamente un messaggio positivo e anzi risulta fin troppo un elogio all lato peggiore del capitalismo pieno di contraddizioni. Poi per quanto sia d'alti livelli è un altro film di Scorsese troppo lungo che si fa fatica ad amare, non giustifica minimamente la sua lunghezza e c'è almeno un ora di troppo che si poteva tagliare, la computer grafica utilizzata per gli aerei è datata ed un po' bruttina da vedere e anche il giovane DiCaprio pieno di grinta ci prova come attore e tutto sommato convince ma gli manca quella maturità e spessore in piu per trasmettere un senso di vero dramma e profondità. Cosi tecnicamente è un buon film pieno di grandi momenti, specie amo la lenta caduta nella follia del protagonista ma nell insieme non riesce a volare abbastanza in alto per essere davvero memorabile.

23 febbraio 2023

The Plane

Recensione Film
Anno: 2023
Regia: Jean-François Richet
Genere: Thriller, Azione

★★ 😖

Duro pilota di aereo cerca di salvare i suoi passeggeri risolvendo problemi sempre piu grossi. Action Thriller molto generico che tecnicamente fatica a raggiungere la sufficienza, ha una leggerissima storia molto mediocre e clichè, la fotografia è blanda, ci sono troppi momenti con shacky cam da nausea, primi piani sparati del faccione di Gerard Butler, la generica musica stock è molto brutta e non ha identità, l'aereo è fatto con una pessima computer grafica e per risparmiare ci sono pure poche comparse con i passeggeri dell aereo che non sono neanche una ventina. Ma togliendo i limiti tecnici il film dal punto di vista puramente strutturale funziona piuttosto bene, mi piace la tensione iniziale con una seria crisi in volo da brividi che si prende il suo tempo immergendoti nella situazione ed elevando bene ad eroe il protagonista, poi quando sfocia nell azione piu tamarra apprezzo che resta un briciolo di coerenza e il pilota continua a fare il pilota senza diventare rambo, è interessante l'ambiguità di un criminale dove non si capisce bene se agisce per eroismo o per salvarsi la pelle e mi piace che è un film molto sincero e resta serio senza cadere nelle solite battutine moderne. Insomma se valutato dal punto di vista tecnico o narrativo è una cagatella dimenticabilissima che non ha alcuno stile e segue vecchi schemi visti e rivisti mille volte senza aggiungere nulla di originale, ma nella sua modestia è un film costruito bene e fa quello che deve fare, si sentono le emozioni, i brividi, la tensione o le varie difficoltà e per questo seppur banale intrattiene quanto basta.

17 gennaio 2023

L'Aereo piu Pazzo del Mondo

Recensione Film
Anno: 1980
Regia: Jerry e David Zucker, J. Abrahams
Genere: Commedia, Parodia

★★★★ 😏

Su un aereo di linea delle persone si sentono male e la tensione fa partire folli e divertenti situazioni. Un'allegra parodia del film Airport '75 che scherza mostrando tante assurdità, cosi ecco amanti che si dicono addio come fosse la partenza di un treno, uova che escono dalla bocca, il pilota automatico che è una simpatica bambola gonfiabile, donna che viene calmata a botte, moglie che dorme con un cavallo, il lavavetri, i fotografi che prendono qualche fotografia, donna schifata dal whisky ma si pippa la droga e tante altre gag piu o meno riuscite. Gli attori funzionano bene e prendono anche piuttosto seriamente il loro ruolo specie bravi quelli alla torre di controllo e Leslie Nielsen che fa un dottore costretto a diventare l'autorità sull aereo, e il film anche se composto da tante vignette comiche separate nell insieme ha una sua coerenza e funziona come storia perché scritto sullo scheletro di uno piu serio cosi mantiene una buona tensione per la situazione tesa e drammatica oltre a chiudersi con un certo cuore e sentimento. Ma seppur sia divertente tutto è anche molto stupido e infantile con troppe gag facili e scemotte, da quelle sessuali come la pompa all pilota automatico, l'inquietante interesse di un pilota verso un bambino o la ragazzina che prende il caffe nero e ci sono anche battute piuttosto razziste come i neri che giocano a basket in africa o che servono i sottotitoli perché non si capisce cosa dicono, poi non mi sono piaciuti i ripetitivi flashback del protagonista, specie quello che fa parodia alla febbre del sabato sera è davvero brutto, comunque nel complesso non è male, è una storica commedia che senza pretese offre tanta leggerezza e simpatia.

25 maggio 2022

Top Gun 2: Maverick

Recensione Film
Anno: 2022
Regia: Joseph Kosinski
Genere: Militare, Azione

★★★ 😏

Il super pilota di jet Maverick deve addestrare dei giovani per compiere difficile missione militare. 36 anni dopo il primo film arriva un sequel che lo omaggia in modo molto nostalgico ma dopo un lento e faticoso viale dei ricordi a sorpresa la vecchia formula degli anni 80 riesce a divertire ed emozionare con sincerità. E visto i parecchi anni dall originale erano tantissimi i rischi di rovinare il tutto con mosse ruffiane moderne, specie nella prima parte si sente questa voglia di fare una blanda copia carbone con tante citazioni, tante scopiazzature, tanti noiosi flashback e richiami al passato con un Tom Cruise un po' patetico e fuoriposto nella parte del sessantenne in crisi di mezz'età che si atteggia da giovane ribelle, ma poi lentamente il film si scrolla di dosso a fatica il forzato omaggio al Cult e presenta bene il bel rapporto con iceman, le difficoltà di Maverick come insegnante e il suo essere un adulto che soffre della sindrome di peter pan che fatica a crescere per davvero, c'è un piacevole rapporto con il figlio del suo vecchio compagno che si sviluppa sempre di piu e un terzo atto davvero bello che mi ha conquistato. La parte finale infatti è decisamente la parte migliore del film per come mostra bene tutte le difficoltà di questa missione difficile piena di rischi in stile Star wars e poi arriva pure una situazione originale di fuga molto interessante e divertente. Quindi nel complesso è un buon sequel che omaggia ma anche sviluppa meglio le storie dell originale, parte vecchio e molto stanco ma alla fine riesce a divertire, poi il primo sarà anche pieno di stile iconico con la sua luce calda e musica nostalgica ma questo tecnicamente lo supera in qualità con visuali di battaglia aerea davvero pazzesche.

Guarda anche: Top Gun (1986)

21 gennaio 2022

Top Gun

Recensione Film
Anno: 1986
Regia: Tony Scott
Genere: Azione, Militare

★★★ 😳

Un giovane ribelle pilota di F-14 va in accademia speciale per piloti numero uno. Film a suo modo di culto per come mostrava spettacolari combattimenti aerei come mai visti prima cercando di fare in modo realistico quel tipo di battaglie aeree mostrate in starwars, e gli F-14 sono strafighi ancora oggi cosi come affascina molto l'atmosfera sexy e romantica con l'atteggiamento da motociclista ribelle di Maverick che colpisce con gli occhiali da sole, la sua giacca figa e la motocicletta ed è bello quando corre in parallelo agli aerei che partono al tramonto. Ma alla fine funziona solo il caldo Mood atmosferico che trasmette mentre tecnicamente non è un grande film, riguardandolo mi sono annoiato spesso e me lo ricordavo diverso, sopratutto quando non sono in aria il film è lento e faticoso, la storia sentimentale è la cosa peggiore del film per come è piatta e noiosa, Tom Cruise era ancora molto giovane e questa non è certo la sua migliore interpretazione con un protagonista che appare fin troppo odioso all inizio e fin troppo depresso nell ultimo atto, le inquadrature degli aerei sono molto belle certo, specie amo i pov dentro la cabina di pilotaggio che guardano verso l'esterno, ma bisogna ammettere che alla fine i mezzi per mostrare vere battaglie erano molto limitati e gli scontri sono troppo caotici con dinamiche degli aerei molto confuse che sono descritte troppo a parole. Mi piace come tutti appaiono molto sudati e c'è una netta componente omoerotica con tanti corpi maschili nudi ma penso che sia solo per ribadire la natura machista della guerra perche il tutto è chiaramente un film di propaganda, nel bene e nel male è un palese prodotto sponsorizzato dalla marina per ispirare i giovani ad arruolarsi, la storia cosi è una farsa, finge di parlare di crisi di mascolinità, cameratismo, gelosie, amori, dolori ma la storia funziona solo come percorso per spingere i giovani a servire il paese con una guerra impersonale vista dalla distanza e solo come qualcosa di Affascinante e Ludico. Nel complesso è comunque caruccio, le musiche ritmano bene le scene e le battaglie sono abbastanza tese e spettacolari.

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16 dicembre 2016

Sully

Recensione Film
Anno: 2016
Regia: Clint Eastwood
Genere: Dramma, storia vera, Biopic
★★★ 😓

Tratto da un evento realmente accaduto un pilota si ritrova costretto ad un atterraggio di fortuna. In un cinema pieno zeppo di Falsi eroi Eastwood continua a mostrarci quelli che considera Veri eroi. La storia è praticamente l'antitesi del FLIGHT di Zemeckis, ci presenta un protagonista dal cuore d'oro con dentro un legittimo dubbio sulle sue azioni e Nonostante l'aereo sia realizzato con una pessima CG e ci siano tante sbavature di scrittura che forzano un po' il dramma, Il buon intreccio rende l'evento sempre piu interessante, con una regia asciuttissima, statica, quasi televisiva e senza tanti virtuosismi ma che con il suo minimalismo riesce perfettamente nell impresa di spiegare e delineare un eroismo reale e Umano, si elogiano due uomini responsabili che hanno fatto semplicemente il loro lavoro