Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Walter Salles
Genere: on the Road, Dramma
★★★★ 😉
Due ragazzi decidono di partire per un lungo viaggio in moto percorrendo tutto il sudamerica. Film On the Road che mostra il viaggio che ha fatto Ernesto "Che" Guevara insieme al suo amico e piu che parlare di quello che farà il noto rivoluzionario il film vuole descrivere dei normali giovani che partono in libertà per divertirsi ma ovviamente essendo la figura di Guevara piuttosto leggendaria c'è il rischio di santificare e miticizzare le origini del personaggio e qua il fatto che non dice mai bugie e vuole sempre aiutare i poveri e malati può sembrare una visione molto romantica dell uomo ma secondo me la storia funziona perché va oltre il solito Biopic celebrativo per narrare un universale percorso umano di crescita che avviene senza pesanti e forzate morali ideologiche. E mi piace lo stile di narrazione con lettere alla madre e pensieri intimi, diverte il contrasto dei due amici con Ernesto chiuso e pensieroso mentre Alberto è estroverso e pensa sempre a scopare, ci si affeziona alla mitica moto "poderosa", fanno sorridere le varie cadute e i problemi economici, sono belli i panorami naturali che attraversano, poi il viaggio da essere goliardico diventa sempre piu profondo e colpisce l'incontro con i minatori sfruttati, in Perù si interessano alla condizione degli indios e la tappa alla colonia di lebbrosi apre sinceramente il cuore dei due ragazzi e colpisce quel rifiuto di mettere i guanti fino al gesto simbolico di Ernesto di nuotare tra le due sponde del fiume che indica la voglia ribelle di spaccare le divisioni sociali del mondo. Ma sul lato tecnico non cè niente di eccezionale e sarebbe semplicemente un film carino se non fosse per il potentissimo finale che ti resta dentro per tutta la vita, dopo quel addio ai malati tra le nebbie arriva il saluto dei due amici e viene detto "io non sono piu Io, qualcosa è cambiato dentro di me" e sotto la straordinaria musica di Gustavo Santaolalla parte un bellissimo montaggio di volti umani che crea un album di ricordi fatto di persone autentiche che commuove e ti lascia un grande senso di nostalgia e umanità vissuta. Cosi attraverso la leggerezza e la voglia divertirsi di normali ragazzi il film racconta bene un grande viaggio di maturazione che accende anche in noi spettatori un profonda coscienza sociale.

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