Recensione Serie tv
Anno: 2023
Showrunner: Matt Owens, Steven Maeda
Genere: Avventura, fantastico
Episodi: 16
★★★ 😏
Ragazzo parte per il mare e forma un gruppo per diventare re dei pirati. Serie tv basata sul famoso manga che prova a catturare le stesse folli e fantastiche atmosfere e incredibilmente ci riesce! anzi è quasi un miracolo quanto fedele sia all manga originale, zoro è perfetto e figoso al punto giusto, buona e tenera è Nami, Shanks, Koby, Gold Roger, Garp, Buggy, Arlong, Kuro, Mihawk, Sanji, Zeff, tutti sono fatti benissimo con la giusta cura di particolari e amore per il franchise. La storia è leggermente modificata ma i cambiamenti non sono cosi male e funziona inserire prima Nami nella storia, Koby che è piu presente, bello zoro che taglia in due uno della baroque works, divertente il circo di Buggy con la popolazione costretta a ridere, mi piace la scalata emotiva di zoro nel pozzo o che si portano la testa di buggy in giro, Poi mi sono anche commosso nel rivedere in live action certi momenti che amo del fumetto come la consegna del cappello di paglia, la morte dell amica d'infanzia di zoro, zeff che si mangia una gamba per salvare sanji, il momento autolesionista di nami o elencare i sogni d'infanzia con il piede sulla botte. Le coreografie degli scontri non sono male, mi piace anche come le taglie appaiono davanti ai personaggi che le spaccano in modo simpatico ma è un Peccato che gli effetti visuali non sono proprio perfetti e appaiono molto ridicoli specie l'allungamento di Luffy che non sembra mai bello da vedere, la regia ogni tanto è amatoriale, la battaglia con Mihawk mi ha deluso molto, tutto scorre in modo frettoloso e resta un ridicolo mondo fantastico difficile da trasporre in live action tanto che a volte sembra un prodotto infantile alla power rangers con i vestiti assurdi, i cattivoni scemi, i capelli colorati e i ridicoli uomini pesce o altro problema è che questo Luffy non mi ha veramente convinto, tra tutti è l'attore peggiore e recita malissimo, come personaggio è leggermente piu umano e meno stupido del fumetto ma cosi finisce per perdere il fascino e carisma che lo contraddistingue ed è fin troppo un generico ragazzotto scemo che urla e trasmette entusiasmo in modo forzato. Poi è arrivata la seconda stagione che riesce a confermare le qualità della prima e convince la sensualità di Nico Robin, incredibile lo scontro di Zoro contro 100 nemici nell saloon, bello little garden con i giganti e arrivano lacrimoni sinceri scoprendo la storie di Laboon e di Chopper che riesce a convincere nonostante sia un animaletto in computer grafica. Nel complesso non è perfetta o imperdibile ma funziona perché fedelissima allo spirito originale, netflix poteva rovinare tutto con le sue politiche e modificare alcuni importanti elementi narrativi ma invece tutto nel profondo è rimasto uguale offrendo anche a chi non conosceva questo mondo la follia di One Piece, che resta un opera mastodontica e sono curioso di vedere fin dove riuscirà ad arrivare questa serie.
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