Recensione Serie tv
Anno: 2019
Showrunner: Sam Levinson
Genere: Dramma, Teen, Sentimentale
Episodi: 24
★★★★ 😰
Una ragazza tossicodipendente narra i suoi problemi e quelli delle sue amiche oltre al rapporto speciale con una coetanea trans. Euphoria è una serie drammatica che parla di adolescenti allo sbando tra droga, sesso e problemi mentali con una poetica che mischia sentimenti intimi e profondi con scene ridicole e esagerate, tutto mischiato insieme in uno strano caotico pacchetto che colpisce molto. Il cast è ottimo e la serie ha reso popolari attori come Zendaya, Sydney Sweeney e Jacob Elordi, Tecnicamente è pressoché perfetta ed è diretto e montato benissimo, amo molto la fotografia eterea e da sogno, mi piace la narrazione onniscente della protagonista piena di riflessioni e malinconia, perfetta è la scelta musicale con tante musiche da gospel o ottimi i tanti montaggi incrociati degli eventi che associano diversi problemi per aumentare il significato metaforico, davvero la qualità è alle stelle e addirittura si avvicina piu ad un film d'autore Arthouse che un serial televisivo. La storia oscilla tra leggerezza e pesantezza in continuazione colpendo duro allo stomaco e riesce a parlare di rapporti di coppia, omofobia, sessualità, rabbia repressa, suicidio, senso di colpa, Traumi, e problemi di identità ma i persoanggi continuano a fare errori e non ottoengono mai dei lietofine che soddisfano il pubblico, cosi come il suo modo di esagerare può diventare irritante, specie non ho sopportato le varie forzature di trama, i triangoli amorosi, un bambino gangster assassino molto ridicolo e il fatto che molti sono perdutamente innamorati dell antagonista Nate che è un vero odiosissimo bastardo violento con una forte sessualità repressa causata dal padre a sua volta molto stronzo, e quasi tutti i personaggi si comportano in modo odioso e questo può far respingere lo spettatore oltre al fatto che concentrarsi troppo su delle adolescenti frivole e vanitose con piccoli problemi di cuore può far sembrare la serie stessa molto frivola. Un peccato per queste imperfezioni perché la serie in piu momenti sfiora il capolavoro come quando mostrano l'infanzia del trans messo in un istituto dalla madre, mi piace quel vagare sempre nel buio della sera con la bicicletta, i ricordi tragici del padre della protagonista malato o i durissimi e grezzi litigi con la madre per la sua tossicodipendenza, la serie è piena di Erotismo e Romanticismo toccante e amo come gioca con la tensione da thriller e ti fa sembrare che stia per
succedere qualcosa di veramente grave, bello come lentamente ad ogni nuovo episodio scopriamo il passato e i traumi di tutti, incredibile è il finale della prima stagione dove la ricaduta nella droga diventa un fantastico musical, lo speciale di natale è un lungo e profondo discorsoal tavolino con un ex-tossico, esilarante quando un personaggio in modo isterico e liberatorio piscia davanti alla sua famiglia e molto profondo e riflessivo tutto l'elemento META narrativo della recita scolastica nel finale della seconda stagione. Poi la terza stagione con coraggio lascia la scuola e i temi giovanili e si butta nella parodia dei siti erotici come onlyfans e nella tensione con dei gangster, un cambio di rotta che molti non hanno apprezzato ma per me porta bene dentro al marcio del mondo degli adulti e viene criticata aspramente la vanità, il degrado morale di chi si prostituisce per denaro e la malvagità di chi spaccia droga e distrugge vite umane, fino ad ad un finale western super teso che porta ad una toccante catarsi religiosa che mi è piaciuta molto. Insomma è una serie complicata che gioca con il Sacro e il Profano, cerca di essere sia seria che comica ed è piena di tante esagerazioni ma il cast è ottimo, tecnicamente è fatta davvero bene e nonostante qualche calo la sua profondità artistica mi ha pienamente convinto.

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