Recensione Film
Anno: 2020
Regia: Antonio campos
Genere: Thriller, Dramma
Titolo Originale: The Devil all the Time
★★★ 😐
Ragazzo cresce con un difficile rapporto con la religione e la violenza.
Un Southern Thriller che aveva del potenziale e poteva essere un dramma
generazionale mostrando bene i cicli di violenza perpetrati dalle
figure autoritarie e dalla religione ma tutto viene sprecato da un
pessimo ritmo e una pessima struttura narrativa che se la prende molto
comoda, e non aiuta la soporifera onniscente voce narrante che crea
l'atmosfera "da romanzo" ma è usata male e non aumenta mai il dramma con
informazioni interessanti. Poi Fa ridere che Il tutto è la fiera delle
coincidenze e l'approccio alla morte di questa storia non mi ha convinto
per come è forzato e innaturale, l'esagerata e assurda violenza porta al ridicolo, le morti e gli omicidi non hanno
gravità e sono rumore di fondo tanto per fare storia "cupa e dark"
specie un marito che uccide la moglie a caso senza alcun motivo e tutta
la sottotrama dei killer degli autostoppisti che è stupidissima, ma
perché?? e che cavolo significa?? cosa centra con tutto il resto? Comunque le interpretazioni di tutti non sono male, buoni i monologhi di
un viscido Pattinson, Tom Holland sembra innocente anche quando pesta la gente a
sangue e anche Bill Skarsgård è un ottimo padre ossessionato dalla
religione (fantastico il cane crocifisso e quel prega per tua madre), un
peccato che il film sembra dire tutto per non dire niente con un dramma
alla fine poco profondo, il protagonista vive una vita di merda piena di
traumi e sofferenze e nel finale si mette a sbadigliare come se non
fosse successo niente, ok, vabbe
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