14 ottobre 2026

Candyman 2:L'inferno nello Specchio

Recensione Film
Anno: 1995
Regia: Bill Condon
Genere: Horror

★★★ 😑

A New Orleans un'Insegnante scopre il mito di Candyman legato ai segreti della sua famiglia. Sequel che si concentra sulle origini dell spirito vendicativo che continua bene il fascino per questa figura iconica ma ci sono pochi momenti davvero memorabili e i temi sulla riconciliazione verso il passato coloniale sono cosi pieni di retorica scolastica che faticano ad impressionare sul serio. Comunque fa piacere il ritorno di Tony Todd che con il suo carisma regge quasi da solo il film, funziona l'ambientazione di New Orleans con il fascino del carnevale e della cultura locale, mi piace il personaggio del prete che presenta un sentimento cristiano di perdono che va in contrasto alla voglia di sangue di Candyman, è fascinoso il disegno sul muro con i teschi, bello quando la protagonista lo graffia ed escono le api dalla ferita, fa ridere la fine che fa il poliziotto ed è carino lo scontro finale nel fango con tutto il flashback nel passato. Peccato che il film non riesce ad essere interessante come l'originale, scorre lentissimo, ci sono i soliti fastidiosi jumpscare, non si sente la giusta tensione e paura, molti recitano malissimo e alla fine l'effetto visivo di lui che si rompe come uno specchio è davvero brutto da vedere, poi capisco le buone intenzioni degli autori ma la storia per come è impostata è per certi versi problematica e piu che parlare della cultura afroamericana sembra concentrarsi sull vanitoso senso di colpa di una ricca donna bianca e secondo me rendere Candyman solo il simbolo della schiavitù appiattisce il valore sociale di quello che potrebbe rappresentare come mito urbano. Nel complesso risulta un bel po' blando e dimenticabile ma tecnicamente non è cosi male e resta forte la figura di candyman.

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