Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Steven Spielberg
Genere: Sci-Thriller
★★ 😳
Metereologa ottiene poteri speciali e degli agenti governativi danno la caccia ad un traditore che ha rubato informazioni importanti sugli Alieni. Spielberg torna a parlare del mito degli Alieni che ha contribuito a creare con un thriller di fantascienza molto generico con i soliti agenti del governo cattivi e i soliti inseguimenti, l'inizio in mediares non mi è piaciuto e fatica a catturare, molto stupide e ridicole sono tutte le scene di onniscenza con Emily Blunt che riesce a manipolare la gente entrando nei loro ricordi, ho sempre apprezzato la fotografia di Kamiński ma qua esagera con lucine e lensflare al limite dell assurdo, gli animali in computer grafica sono fintissimi, mi ha irritato come gli agenti sono incompetenti, è pessimo il momento comico della casa invisibile ed è molto forzato il fatto che per qualche motivo i video non possono essere divulgati su internet. Tutto vuole elogiare il potere dei buoni sentimenti e dell Empatia valorizzando quanto sia potente e pacifica la Verità interiore tenuta nascosta, ecco perché la gente si commuove alle parole della Blunt che legge nel loro cuore e il finale vuole fare un chiaro parallelo con i brutali e toccanti filmati di vittime che si vedono durante le cronache di guerra, e in un mondo sempre piu cinico apprezzo quando si spinge con sincerità sui valori umani facendo un grosso appello a non cedere alla violenza dell'Apatia ma odio la subdola retorica di chi vuole costruire un falso senso di colpa nel pubblico e per quanto si sforza di farli apparire buoni il film stesso mi fa dubitare di questi Alieni che rapiscono e traumatizzano dei bambini per oscuri motivi e hanno tecnologie pericolose che fanno entrare nella mente manipolando la percezione, ecco cosi che tutto il messaggio di accoglienza cieca appare molto ingenuo, stucchevole e ridicolo, ogni nazione vorrebbe il potere della loro tecnologia e il pensare che divulgare la verità al mondo sia un bene assoluto è stupido e dubito anche dei "buoni" protagonisti che sono troppo compromessi e manipolati mentalmente da una forza esterna che nutre un chiaro rancore verso gli umani. Comunque anche se la sceneggiatura è pessima la regia di Spielberg è sempre ottima e amo i suoi movimenti di camera, i vari personaggi sono poco sviluppati ma mi è piaciuto molto Colin Firth ed è davvero ottima la scena di tensione dove entra e manipola la mente della ragazza che a fatica cerca di resistere con la forza della fede, è pieno di nostalgia il ritorno alla casa d'infanzia, i filmati di primo contatto seppur ridicoli fanno comunque venire qualche brivido e c'è molto che fa felici i fan dell cospirazionismo da X-files. Nell insieme speravo fosse un degno seguito spirituale di Incontri ravvicinati ma si rivela solo una generico fanta-thriller che vive di vuota retorica sui poveri alieni trattati male e che finisce in uno stucchevole pippone alla tv che spinge forzamente alla commozione collettiva per creare un grande, ridicolo e gigantesco Volemose Bene.

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