Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Curry Barker
Genere: Horror
★★★ 😕
Ragazzo esprime desiderio per far innamorare la tipa che gli piace ma le cose degenerano velocemente. Un horror sentimentale che mostra quanto una relazione tossica a senso unico può diventare un incubo distruggendo quell pericoloso sogno di co-dipendenza che molti hanno ancora dell Amore romantico, e mi piace il senso di tragedia di una ragazza prigioniera di un comando forzato portandola sempre piu alla follia psicotica, molto belli sono i sorrisi congelati e come la fotografia la mette in ombra per sottolineare il suo lato piu minaccioso ed apprezzo come la gelosia, il suo urlare e sbraitare in modo infantile richama effettivamente a molti atteggiamenti di chi è emotivamente immaturo. La storia ha il classico messaggio di "attento a cosa desideri" e visto che il piu delle volte sono gli uomini ad essere appiccicosi e possessivi tutto è un ottimo modo per ribaltare le parti e spiegare ai maschi cosa significa vivere e gestire uno stalker e partner tossico, poi il film gioca in modo interessante su due prospettive e da un lato ti mette nei panni del debole protagonista che si trova impotente e a disagio nel gestire questa relazione folle e dall altro spunta l'inquietante consapevolezza che la ragazza è prigioniera, abusata e vittima di un desiderio satanico e per questo i migliori momenti del film sono proprio quando lui si rivela un bastardo e la vera Nikki esce fuori disperata cercando di chiedere aiuto in tutti i modi. Ma secondo me le due prospettive sono troppo equilibrate e il protagonista è trattato troppo bene e non viene punito abbastanza per le sue scelte egoiste, ho trovato molto innaturale come è subito disturbato e rifiuta l'amore che ha sempre sognato alimentando la rabbia della ragazza che esagera in modo irrazionale per fare spettacolo, stupidissimo come lei mette tutto quel nastro adesivo alla porta, pessima la cosa del panino che non ha senso logico, mi ha fatto davvero schifo il momento dei soldi che spuntano dal nulla e che questi pericolosi elementi magici sono buttati a caso senza spiegazioni come se fossero normali oggetti usati da tutti e nonostante una buona atmosfera la regia delude per come calca la mano per offrire banali momenti shock e forzata violenza sanguinaria fino ad un finale sempre piu urlato e caotico che perde tutto il filo del discorso per fare il solito pasticcio da generico horror. Insomma attraverso questa follia mostra bene delle dinamiche sentimentali riconoscibili che piu o meno tutti hanno vissuto e chiaramente il protagonista è colpevole di tutto ma per me il film non riesce davvero a prendere posizione contro di lui e resta fin troppo dalla sua parte offrendo anche nel finale un empatia che non si meritava, cosi invece di far riflettere o inquietare sui pericoli dell'attaccamento morboso e delle relazioni tossiche finisce solo per far ridere all'immaturità e alla bipolarità isterica della ragazza.

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