7 aprile 2026

L'Ultima Missione: Project Hail Mary

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Phil Lord, Christopher Miller
Genere: Fantascienza, Commedia

★★★ 😏

Goffo Insegnante di scuola si ritrova in missione spaziale per salvare l'universo da un misterioso fenomeno che sta infettando le stelle. Simpatica commedia di fantascienza che riesce a convincere per come bilancia toni seri e drammatici al solito umorismo moderno strafottente, Ryan Gosling se la cava nel guidare praticamente da solo l'intera avventura, partendo da smemorato intriga il mistero su cosa è successo, affascina l'indagine su questa infezione aliena, funziona il rapporto con la fredda Eva che ha un carattere totalmente opposto al protagonista, bello l'incontro nel tunnel, fanno sorridere i vari tentativi di comunicare anche con strani balli, colpiscono i vari sacrifici e scalda davvero il cuore come si sviluppa l'amicizia principale del film. Certo l'umorismo Millennial è molto marcato e stempera fin troppo la serietà della storia con la solita vergogna di raggiungere una vera sincerità emotiva sommersa da molte gag e battute forzate e ho mal sopportato le citazioni a caso alla cultura pop da Rocky ai Beatles, poi il film si dilunga nell ultima parte, il momento karaoke non mi ha fatto impazzire, il finale mi è apparso scontato e facilone e resta il dubbio sul perché mandare solo tre persone in una missione cosi dannatamente importante. Ma nonostante questi problemi mi è piaciuto il suo approccio da prodotto Sci-fi pop per giovani e come sia pieno di ottimismo e amore per la scienza, la messa in scena convince, al giorno d'oggi è da ammirare come la creatura è fatta con un vera marionetta e anche se i tanti flashback iniziavano a stancare la rivelazione finale sul perché si trovava sull astronave ricontestualizza bene ogni sua azione eroica e costringe a credere seriamente nel futuro e sopratutto in noi stessi.

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