24 ottobre 2017

Mindhunter

Recensione Serie Tv
Anno: 2017-2019
Genere: Thriller, Drama
Episodi: 20
★★★ 😮

Per cercare di capire la follia criminale un Appassionato agente dell FBI insieme ad un burbero collega iniziano sul finire degli anni 70 a studiare e intervistare i piu grandi psicopatici assassini del paese. Prodotta e ogni tanto anche girata da David Fincher questa serie thriller mostra questa ricerca che ha l'obbiettivo di trovare cosa si cela dietro alle tenebre dei folli comportamenti assassini, un processo di analisi che ha formato le basi della criminalogia moderna e portato ad un nuovo modo di approcciarsi alla criminalità piu brutale. Ecco quindi che le Disturbanti interviste a questi assassini sono il fulcro della serie, cosi come nel Silenzio degli Innocenti si utilizza la psicologia comportamentale per fare un viaggio nella pura follia non tanto per pietà verso questi mostri ma nella speranza di poter risolvere e fermare futuri crimini, e il bello della serie è anche come la sceneggiatura riesce a immergerti nel discorso in modo pratico con dei paralleli tra situazioni ordinarie e situazioni staordinarie. Bisogna fare attenzione però perché la serie non è un "procedural", la soddisfazione narrativa non è nel "trovare il colpevole" ma nel processo intellettuale per riuscire a capirlo, quindi punta piu a delineare il lavoro di un Detective-Scienziato che vive per farsi domande. Non sarà certo disturbante o artistica come la serie di Hannibal, anzi appare visivamente anche un po' piatta con degli ultimi episodi che crollano in qualità ma comunque mi ha divertito, si sente vera tensione durante le interviste e i protagonisti hanno interessanti percorsi narrativi. La seconda stagione invece mi ha deluso, continua questo percorso interessante ma rovina gran parte del fascino della prima con blandi e ridicoli drammoni personali.

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