31 agosto 2026

Coyote Vs Acme

Recensione Film
Anno: 2026
Regia: Dave Green
Genere: Commedia, Giudiziario

★★★ 😖

Wile E. Coyote stanco di un altro fallimento dei gadget ACME decide di contattare un avvocato e fare causa alla famosa azienda. Una commedia giudiziaria che mischia umani e cartoni giocando con l'universo dei Looney Tunes per offrire tante gag slapstick ma anche qualche piccolo momento emotivo che funziona sul serio, infatti Il film si concentra molto sulla figura e sulla filosofia del Coyote che è l'eterno perdente in lotta contro il destino e le regole impossibili dell'universo e per questo il pubblico ha sempre tifato per lui, la storia sottolinea la follia e l'ossessione malata per Roadrunner ma allo stesso tempo viene elogiata la creatività, l'ingegno, la voglia di non arrendersi mai e sopratutto verso il finale arriva un bel momento toccante e si empatizza sinceramente per lui. Poi sono carini i tanti cameo, le citazioni ai famosi corti, gli omaggi a Tex Avery e Chuck Jones, stupidissima la testimonianza di Taz, ridicolo il martellino del giudice, mi è piaciuto l'inseguimento per le strade e come vengono integrate le tecnologie Acme nel mondo reale e nell insieme tutto funziona da grande lettera d'amore al ricco mondo animato dei Looney Tunes che un tempo era ai livelli Disney ma poi per anni è stato bistrattato e quasi dimenticato dalla Warner. Certo il film non raggiunge la qualità di "Chi ha incastrato Roger Rabbit?" ma neanche di Space Jam e tecnicamente è davvero mediocre con brutte animazioni 3D, non c'è nessun tocco registico interessante e nessuno stile particolare, le gag sono troppo bambinesche e scemotte, le parti d'indagine da spy thriller arrivano piatte e mi ha davvero annoiato tutto l'intrigo sui segreti della ACME, John Cena come avvocato rivale non è male ma i cattivi esagerano fin troppo in cattiveria sottolineando sempre quanto sono cattivi e sopratutto penso che Will Forte non ha il carisma e non funziona abbastanza nel ruolo di un avvocato fallito, il Coyote è praticamente muto e comunica con cartelli quindi per bilanciare il tutto serviva una grande e memorabile interpretazione singola per guidare e reggere questa storia comica. Comunque il film riesce a strappare qualche sorriso, sopratutto ai fan dei Looney Tunes, e visto che per questioni economiche la Warner aveva intenzione di cancellarlo e non voleva nemmeno fosse pubblicato è interessante come alla fine anche questo film a suo modo a vinto la sua piccola battaglia contro le grandi corporazioni.

3 giugno 2020

Space Jam

Recensione Film
Anno: 1996
Regia: Joe Pytka
Genere: Sportivo, commedia, fantastico
★★★ 😂

Micheal Jordan deve aiutare i Looney Toons a vincere una partita di basket per difendere la loro libertà da impresario alieno. Giocoso Film ibrido animazione/live action che mischia le classiche icone dei cartoni con l'Icona commerciale e sportiva dell epoca per raggiungere i piu piccoli in una alchimia molto furba, e proprio per questo il tutto poteva risultare in una disastrosa ed imbarazzante stupidata cringe inguardabile ma secondo me l'esperimento funziona piuttosto bene, le animazioni sono pazzesche con personaggi vivi e sempre in movimento, le gag comiche tantissime, mi piacciono le ombreggiature uniche e amo il design dei personaggi originali come la sexy Lola Bunny o gli orchi alieni "monstars" che sono una goduria pazzesca da vedere, degli ottimi antagonisti Hulk-oidi che dominano lo schermo e schiacciano con forza bruta i poveri looney toons. Ma anche sul lato umano non è male, Micheal se la cava, si prende in giro e si presta allo scherzo ben sapendo che il film è una gigantesca celebrazione masturbatoria della sua immagine, esilaranti i siparietti degli altri giocatori Nba che hanno perso il talento e cadono in crisi esistenziale andando addirittura dallo psicologo, bravo il paffuto Wayne Knight che è una fantastica spalla comica per il serioso Micheal e si aggiunge pure Bill Murray che passava di li per caso tanto per prestarsi con goliardia alla giostra comica. Alla fine è un film sportivo che funziona bene, il conflitto è chiaro, I nemici sono tostissimi, la posta in gioco si alza sempre di piu e i protagonisti sono tutti dei simpatici pagliacci, compreso Micheal con la sua ironica ossessione di voler giocare a baseball.

Guarda anche: SpaceJam a new Legacy