Recensione Film
Anno: 2002
Regia: Harold Ramis
Genere: Commedia
★★ 😐
Paul rischia di essere assassinato in prigione e per uscire chiede aiuto all'amico dottore. Seguito che riunisce la coppia mettendoli in nuove folli e pericolose situazioni e mi piace l'inizio dove DeNiro mostra le sue capacità di attore, canta West side Story in modo assurdo, finge di fare il matto catatonico e gli fanno vari test per capire se sta fingendo, poi è bello rivedere il grosso Jelly, sono buoni gli atriti tra i due protagonisti che litigano sempre ma è ovvio che sono oramai grandi amiconi e fa sorridere il finale dove si salutano cantando. Peccato che nonostante funziona ancora il carisma dei due attori tutto è solo un insieme di cose a caso senza una chiara direzione ed è triste come l'idea principale della psicoterapia viene sempre di piu allontanata fino a sparire del tutto dalla storia, non fanno ridere e non hanno senso le scenette dove Paul prova controvoglia a fare lavori onesti per poi sbroccare in modo aggressivo, il personaggio di Billy Crystal è sempre piu patetico e odioso, essendo uno psicoterapeuta dovrebbe essere ironica la sua incapacità di superare le ansie e i suoi problemi personali ma risulta solo irritante, molto pigra e svogliata la parentesi da meta-cinema dove si prende in giro il mondo dello spettacolo che guarda a quello dei gangster, il conflitto con il Boss rivale che vuole ucciderlo non è ben sviluppato e non soddisfa la rapina finale che è davvero un grosso e pasticciato ammasso di caos. Nell insieme è il classico pigro sequel che offre ancora un po' di tempo con questi personaggi ma si ride troppo poco e non c'è alcuna vera idea narrativa dietro cosi nonostante gli sforzi tutto è solo l'ombra sbiadita di quello che era il film originale.

Nessun commento:
Posta un commento