30 settembre 2026

Terapia e Pallottole

Recensione Film
Anno: 1999
Regia: Harold Ramis
Genere: Commedia

★★★ 😊

Gangster mafioso ha degli attacchi di panico e si rivolge ad un psicoterapeuta per guarire. Commedia ispirata dalla stessa idea dei Sopranos che prova ad analizare un criminale giocando con gli stereotipi dei gangster usando un De Niro che prende in giro se stesso e tormenta un simpatico Billy Crystal costretto ad aiutarlo in situazioni sempre piu assurde e pericolose. Ed è bella l'introduzione alla Scorsese con una narrazione che sembra elogiare il mito dei gangster per poi mostrarli scappare tutti come topi e rubare in modo ridicolo un trattore per la fuga, è iconico il modo sornione di Puntare il dito che fa De Niro, amo tantissimo il Jelly di Joe Viterelli che è uno spasso a fare il fedele assistente cicciotto, apprezzo come si scherza contro la stupida ritrosia machista della psicoterapia vista come "qualcosa per deboli" quando in realtà non dovrebbe esserci nessuna vergogna per una palestra mentale che rafforza lo spirito, è carino il sogno/incubo che cita il Padrino, per quanto vuole far ridere il film funziona sopratutto perché i gangster sono comunque mostrati come gente violenta e pericolosa e si sente piu volte la minaccia di morte con torture, sparatorie e omicidi, mi piace come la storia mette Billy Crystal sempre piu in conflitto e difficoltà con il matrimonio rovinato o l'FBI sul collo e nell insieme funziona la relazione d'amicizia con il Gangster Paul e mi ha colpito l'intensità della scena dove riesce a tirargli fuori il trauma del padre morto. Peccato che le faccette di dolore che fa De Niro sono troppo finte ed esagerate cosi come il finale finisce un po' in caciara con sparatorie e uno stupidissimo incontro con i Boss criminali ma nell insieme tutto riesce ad essere un leggero e simpatico film sui gangster che offre un paio di risate mettendo in contrasto muscoli e cervello.

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