Recensione Film
Anno: 1999
Regia: Turi Meyer
Genere: Horror, Supernatural
★ 😩
Una discendente di Candyman organizza mostra d'arte per onorare la sua memoria ma lui riappare per fare una strage. Terzo capitolo della saga fatto con pigrizia ed estrema economia che è solo un insieme di morti ammazzati senza uno straccio di storia, la recitazione è completamente spazzatura e la fotografia è cosi laccata che sembra esattamente quella dei Porno del periodo, è non è un esagerazione ma è proprio lo stile del film che è in perenne eccitazione e presenta una sbagliata atmosfera sensuale piuttosto che di orrore, i costumi, le luci, le comparse e sopratutto l'attrice protagonista pare uscita da playboy e in ogni situazione non riesce mai ad essere credibile, poi ci sono tante nudità gratuite e addirittura il fantasma della madre appare nuda per sminuire un momento drammatico o è ridicolo quando viene catturata e le mettono una ballgag, tutto questo danneggia molto la tensione con la figura di Candyman che ha sempre avuto un sottotesto erotico ma qua diventa fin troppo di cattivo gusto. Certo Tony Todd resta una garanzia e l'unico vero motivo per vedere qusta terza parte, l'uso di api in alcune scene non è male, mi è piaciuta l'inquadratura simbolica della goccia nell uovo che diventa un ape, per come la ragazza resta chiusa dentro è abbastanza tesa l'uccisione del poliziotto in auto ed è carino come il film usando il giorno dei morti messicano prova ad avvicinare il simbolo di Candyman verso altre minoranze americane. Ma tutto è fatto in modo cosi approssimativo e incompetente che niente riesce a costruire un briciolo di senso tematico, il montaggio è atroce e ho odiato i flash bianchissimi che ripetutti velocemente diventano accecanti, noiose tutte le relazioni con i piatti personaggi, pessimi gli atriti con la polizia, brutto il momento con i punk folli che vengono trucidati velocemente, mi irrita che nei precedenti i graffiti di Candyman creavano una profonda inquietudine nel solo guardarli mentre qua si da grande enfasi per un bruttissimo quadro di lui vestito di rosso che non suscita minimamente le stesse emozioni, anzi sembra fuori carattere vedere Candyman vestito elegante pronto per la caccia alla volpe. Nell insieme è un horror trash senza alcuna qualità, un disastroso terzo capitolo che se visto con ironia può anche divertire ma dispiace molto come viene rovinato tutto il fascino di Candyman costruito con fatica nei primi due film.
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