6 settembre 2023

Troy

Recensione Film
Anno: 2004
Regia: Wolfgang Petersen
Genere: Azione, Guerra

★★★★ 😎

Paride rapisce la moglie di Menelao e scoppia la guerra di Troia. Basato sulla famosa Illiade il film è un epico colossal di guerra che si rifà ai classici peplum del passato e alla popolarità del signore degli anelli di jackson solo con molta piu violenza e testosterone, la storia è fin troppo seriosa e tre ore sono davvero pesanti ma devo dire che il film merita di essere rivalutato perché visivamente è pazzesco, mi piacciono le centinaia di comparse, i dettagli delle armature, la messa in scena, il look caldo della fotografia, la violenza dei colpi con quei piccoli spruzzi di sangue ad ogni impatto, i tesi duelli, le palle di fuoco lanciate di notte e c'è un taglio alla gola molto viscerale. Incredibile è anche il cast di attori a partire da Brian Cox che fa un ottimo Agamennone bastardo e conquistatore, Sean Bean è un bravo e giusto Ulisse, ottima la gelosia possessiva dell Menelao di Brendan Gleeson che parte fregandosene della moglie ma appena se ne va si accende tutto il suo egoismo, l'innocenza scema di Orlando Bloom che rischia tutto per amore, toccante è la candida purezza del Re Priamo di Peter O'Toole che colpisce con i suoi dolci occhioni sofferenti, ho amato tantissimo Eric Bana nel panni di Ettore che è l'unico che cerca di portare un po' di buonsenso ed è costretto a lottare per difendere la sua patria e poi ovviamente c'è Brad Pitt che seppur il piu scarso in recitazione riesce a rendere il suo Achille iconico per come appare schifosamente bello come una divinità, spruzza sesso in continuazione ed in battaglia è invincibile e letale con i suoi salti e affondi di spada. La storia con il rapimento per amore e la ricerca di gloria di Achille cerca di stabilire quanto gli uomini perdono i valori mossi solo da i loro vanitosi desideri ma ovviamente il film è una bastardizzazione del poema classico e le divinità neanche appaiono ma sinceramente l'approccio realistico a me è piaciuto e rende la storia piu drammatica, c'è poi tanta acerba computer grafica per la flotta di navi e per gli eserciti ma per l'epoca era un compromesso accettabile per raggiungere questa scala di epicità e la grandezza degli scontri rende tutto piu godibile, e sembra un difetto ma in realtà funziona bene come la storia riesce a farti amare e poi odiare Achille piu volte e alla fine apprezzo come tutto finisce in modo cosi tragico e deludente, non è un lietofine hollywoodiano che cerca di coccolare il pubblico ma mostra nell assalto finale della città enormi abusi, violenze, fuoco e fiamme e lascia una profonda sensazione di tristezza per sottolineare la tragedia della guerra. Insomma per me uno dei migliori Blockbuster del periodo, è serio, brutale, violento, c'è tanto spettacolo ma è pieno di valori da trasmettere e per questo merita di essere riscoperto.

Nessun commento:

Posta un commento