11 febbraio 2017

LA CINEMA SHOT

Ci sono tanti tipi di inquadrature ma quella che piu odio in assoluto, che detesto con tutto me stesso è l'inquadratura al cinema, è Onnipresente e fa rabbia perché è consapevolmente inserita per costruire un META-DISCORSO che francamente trovo piatto e fastidioso, I protagonisti sono al cinema e riflettono lo spettatore che si trova al cinema, è una meta battuta che i registi continuano a ripetere e ripetere all infinito, è il CINEMA CHE CITA SE STESSO, sono tutti li, al cinema a guardare se stessi...bravi!


Storica è La scena in taxidriver

 All the Jazz

Le ali della libertà

il seme della follia



Burn after Reading

Cape Fear

barton Fink

Departed

 in crimini e misfatti ce ne sono addirittura 3 di queste inquadrature!

 Donnie Darko

 Hugo

 Whiplash

ammetto che questa nel miglio verde con questa luce è fantastica

 the good, the bad, the weird

 La la land

Leon

 In ROMA di Cuaron invece l'inquadratura al cinema diventa un esperienza Epica per come Racchiude un Intero Rapporto, Il film mostrato rappresenta e fa da contrasto alle varie fasi della relazione amplificando le sensazioni della protagonista

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