5 ottobre 2026

La Croce di Ferro

Recensione Film
Anno: 1977
Regia: Sam Peckinpah
Genere: Guerra, Dramma

★★★★ 😏

Disilluso sergente Nazista si scontra sempre piu con il suo odioso capitano durante la battaglia contro i Russi. Dramma di Guerra molto sporco e marcio che cinicamente mostra quanto la Guerra sia una caotica follia dove gli uomini sono bambinoni che giocano a morire, creano legami emotivi fasulli, lottano per inutili medaglie d'onore e per una Patria che di certo non merita il loro eroismo, Peckinpah usa anche qua i suoi caratteristici slow-mo discontinui che funzionano bene ad enfatizzare la violenza brutale e a parte dei momenti stealth l'azione è sempre addosso ai personaggi che la subiscono attraverso esplosioni, schiacciati da un caos sensoriale che li circonda come un continuo rumore di fondo. James Coburn con il suo volto vissuto guida bene la storia e fa un pazzo che ama la guerra e subisce il vuoto fascino del cameratismo ma odia le autorità, mi piace come decide di non uccidere un ragazzino russo e prova a salvarlo, si sente molto la claustrofobia chiusi in bunker e trincee, il film brilla nel montaggio per creare sensazioni ed è molto bello il montaggio sensoriale all ospedale dove confuso ha visioni che lo distaccano dalla realtà, mi piace che l'incontro sentimentale con l'infermiera è presentato in modo calmo e romantico perché l'unico momento di vera Vita in mezzo a questa stupida follia e cosi si sente meglio il grave errore del protagonista che rifiuta la pace per tornare a fare la guerra, bello come il capitano aristocratico è odioso e fa cose sempre piu viscide per avere quell inutile medaglia, la situazione con le soldatesse russe ribadisce quanto i maschi lasciati liberi sono solo degli animali, quell "eseguivo solo gli ordini" ha un altro significato visto che sono tutti nazisti e il tradimento finale è molto catartico e viene proprio la voglia di insubordinazione e sparare a tutti i vari gradi di comando. Un film di certo non semplice da vedere perché la storia non ha una narrativa lineare ma vuole piu immergere lo spettatore in questo ambiente militare, ed è peccato che finisce in modo un po' insoddisfacente e non ha una chiusura perfetta, capisco le folli risate e il ritornare alla musichetta infantile della sigla ma il film meritava un qualcosa di piu potente come immagine finale, mentre invece le diapositive e la citazione a Brecht sembrano qualcosa di forzato e sbrigativo forse perché era finito il budget. Nell insieme è comunque un grande film in pieno stile anni 70 che nonostante gli slow-mo, le esplosioni e la violenza riesce a smiticizzare la guerra, non la feticizza e non la rende mai spettacolare anzi senza retorica la mostra per quello che è, una vera merda.

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