Recensione Film
Anno 2001
Regia: Victor Salva
Genere: Horror, Thriller
★★★ 😁
Mentre sono in viaggio due ragazzi si imbattono in un misterioso ed inquietante uomo che inizia a perseguitarli. Semplice horror che non inventa niente di nuovo con il solito mostro assassino nella campagna americana ma tutto è realizzato piuttosto bene e offre un paio di deliziosi momenti di tensione che sono una vera goduria, mi piacciono i protagonisti ed è ben sviluppato il loro legame tra fratello e sorella con dolci battibecchi all inizio e poi sincere preoccupazioni reciproche, sono fantastiche le tante espressioni di spavento che fa Justin Long, mi piace la tensione su strada ispirata dal Duel di Spielberg, bella l'inquietudine trasmessa nel vedere i corpi buttati nel pozzo, aghiacciante quando ci cade dentro e trova il corpo del tizio e tutti quelli imbambolati nel soffitto, si sente bene il suo trauma e come è sconvolto per quello che ha visto, intriga il rapporto con la sensitiva, è buona la figura del mostro sempre piu demoniaco, amo molto la fotografia che usa silhouette e una luce backlight che rende i contorni degli attori definiti anche al buio qualcosa che al giorno d'oggi i film non sembrano essere piu capaci di fare ossessionati da pigre color correction digitali, stupenda l'inquadratura del mostro che strappa la lingua alla testa mozzata, mi piace come la ragazza mostra di avere le palle quando lo investe con l'auto piu volte ed è pieno di tensione l'assalto finale alla stazione di polizia. Ma per quanto ci siano molte cose carine dispiace che tutto parte da una enorme forzatura e non è per niente credibile che i due ragazzi invece che andarsene di corsa spaventati decidono come dei babbei di andare a guardare dentro il pozzo dell serial killer, loro stessi ammettono l'errore dicendo che è "un cosa che fanno solo negli horror" ma essere consapevoli non risolve i problemi anzi li rende solo piu evidenti e capisco che il finale con quegli occhi vuole punire questa curiosità malata ma non aggiusta un inizio cosi irritante, c'è poi la problematica del regista andato in carcere per abusi su minori che è una controversia esterna al film ma essendo lui il vero mostro è una cosa che inevitabilmente va tenuta conto e aggiunge riflessioni sull eterno dibattito nel distringue le opere dagli artisti. Comunque nell insieme è un horror semplice ma abbastanza divertente, la regia funziona e con pochi mezzi riesce ad offrire una bella tensione e ammiro come riesce a presentare un nuovo mostro originale pieno di fascino.

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