Recensione Film
Anno: 1983
Regia: Peter Yates
Genere: Fantasy, Avventura
★★★ 😖
Principe parte per salvare sua moglie rapita da malvagio signore oscuro. Un avventura Fantasy con un briciolo di fantascienza che offre belle visuali e due o tre momenti davvero interessanti ma il ritmo molto lento fatica a catturare e tutto resta fin troppo generico per essere memorabile. Comunque fin da subito ho apprezzato la colonna sonora di James Horner che arricchisce di molto le scene, mi piace il tono serio e sincero senza le stupide battutine infantili che ci sono al giorno d'oggi, la fortezza oscura che atterra sul pianeta ha un ottima presenza scenica e sono fantastiche le architetture al suo interno con delle mura che sembrano vive e pareti da dove escono spuntoni, molto bella la scalata del monte e come recupera la leggendaria arma Glaive nella lava, stupenda quell inquadratura dove la principessa è prigioniera dentro un occhio, il viaggio ha dei toni western e si vedono piacevoli ambientazioni naturali, si sentono le ispirazioni da D&D e si forma un bel gruppetto di alleati con briganti, maghi e pure un simpatico ciclope, mi piace la traversata nella palude con le sabbie mobili e la spaventosa apparizione di un mutaforma, da brividi l'entrata nella caverna del ragno di cristallo che è visivamente spettacolare per come è piena di ragnatale, (davvero un ambientazione fantastica) e mi piace come ci sono veri sacrifici e molti alleati muoiono tragicamente. Ma è un peccato che per quanto il film ci prova a creare un allaccio emotivo con il gruppo ho fatto molta fatica ad affezionarmi a questi protagonisti e anche il cattivo principale vorrebbe essere una minaccia satanica spaventosa ma in realtà si vede e sente poco, il film avrebbe meritato un grande antagonista con una forte personalità mentre invece delude sempre di piu fino ad uno scontro finale dove si rivela un ridicolo e patetico mostrone gigante che viene abbattuto senza tanti problemi con anche una pessima magia del fuoco che spunta dal nulla. Nell insieme è un fantasy molto semplice e asciutto che posside dello charme grazie ai suoi toni classici ma tutto resta fin troppo generico e i personaggi non colpiscono abbastanza a livello emotivo.

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