18 dicembre 2025

Che - l'Argentino e Guerriglia

Recensione Film
Anno: 2008
Regia: Steven Soderbergh
Genere: Bio-pic, Guerra

★★ 😫💤

Bio-pic in due parti che narra il successo della rivoluzione militare di Ernesto Guevara a Cuba e poi la tragica sconfitta in Bolivia, una narrazione molto lenta che si sofferma sulla vita militare, sull attesa e preparazione nella giungla prima degli scontri armati e la regia di Soderbergh trasmette tanta passione per il soggetto con una maniacale cura per i dettagli, una fotografia ricercata e un grande Benicio del Toro nel ruolo principale. Ed il film mostra bene tutte le difficoltà di trasformare degli ideali politici in azioni concrete e mi piacciono le varie scene di disciplina militare e come vengono trattati i traditori, nella prima parte esaltano le vittorie impossibili nate dalla forza della determinazione mentre nella seconda si sente la follia di partire in segreto per la Bolivia, la debolezza dell consenso tra la gente e l'amarezza per una causa persa senza speranza. Ma per quanto ammiro il grande lavoro che è stato fatto i due film sono estremamente lenti e molto soporiferi, tutto è dilungato a dismisura senza motivo e questo danneggia il flusso narrativo rovinando anche i momenti piu importanti, Guevara come personaggio è troppo passivo e diventa sempre piu odioso perché piu che un essere umano sembra l'incarnazione di una cieca e violenta ideologia che non si rende conto di essere in piena guerra fredda, poi non mi sono piaciute per niente le scene in bianco e nero con l'intervista alla giornalista americana durante la visita a New York per come rovinano l'immersione nel periodo a Cuba e la seconda parte è davvero brutta ed è cosi lenta che invece di offrire il dramma del fallimento di quest'altra rivoluzione trasmette solo la voglia che il protagonista venga ucciso il prima possibile. Nell insieme i film descrivono bene i successi e i fallimenti militari di questa controversa icona simbolo della lotta armata ma si rimane per troppo tempo prigionieri nella giungla e il ritmo è cosi lento che tutto risulta solo in una grossa tortura da guardare.

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