Recensione Film
Anno: 2026
Regia: David Robert Mitchell
Genere: Fantascienza, Sentimentale
★★★ 😖
Madre di due figli ha problemi con il marito e sogna la libertà fino a che l'intero quartiere viene trasportato nella preistoria. Leggera avventura di fantascienza che rende la crisi di coppia e lo spettro del divorzio in una primoridiale lotta di sopravvivenza in un mondo pericoloso pieno di mostri e dinosauri, tutto chiaramente si rifà molto ai toni e temi del cinema di Spielberg e mi è piaciuta l'energica musica di Michael Giacchino che cerca le atmosfere di John Williams, la storia ci mette un po' a decollare ma funzionano le interazioni e i problemi in famiglia, simpatico l'intrigo iniziale con il mistero su cosa sta succedendo, divertono i vari incontri con i dinosauri con buon mix di umorismo e tensione, il design delle creature non è male e mi piacciono sia quelli pelosi che quelli piu gallinacei, ho amato quando il serpentone bianco entra in casa in modo inquietante e fa ridere l'idea goliardica della foto simbolo di complicità di una vecchia coppia. Ma per quanto l'idea sia carina l'esecuzione non è perfetta e fatica a catturare su serio, gli anni '80 presentati si sentono poco e sanno di finto e fasullo, brutta e approssimativa la recitazione degli attori, la computer grafica non convince, la struttura narrativa manca di obbiettivi chiari e nella parte centrale i personaggi girano per il quartiere senza sapere bene cosa fare, stupido in questo contesto usare il bullo cliché e il vicino odioso, apprezzo l'uso di Split-diopter per entrare nella mente dei personaggi ma ad un certo punto c'è tutta una scena in famiglia fatta in questo modo che è completamente assurda da vedere, il tema centrale sulla crisi di coppia appare chiaro fin dall primo litigio tra i due ma la regia non contenta continua a martellarlo e viene la nausea alla quarta foto del matrimonio mostrata, il marito ha anche lui chiari difetti e viene mostrato spesso superficiale e assente ma il suo arco di crescita viene azzerato e quindi tutta la colpa della crisi cade sulla moglie, e poi arriva forzatissimo il lietofine a tutti i costi che fa doppio salto carpiato all indietro in modo codardo quando tutto poteva essere una dura e amara lezione sull apprezzare la famiglia prima che sia troppo tardi. Nel complesso non è un film malvagio e le interazioni con i mostri intrattengono ma non riesce davvero a dare valore ed intrecciare i seri problemi di coppia all avventura di fantascienza e risulta in una via di mezzo piuttosto dimenticabile.

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